lunedì 28 gennaio 2013

Genesi parte III

Parte III


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Ho deciso quali saranno le razze protagoniste del mio nuovo gioco:dato che desidero realizzare qualcosa che sia davvero originale, anziché usare i soliti umani, gli alieni oppure le classiche razze fantasy userò tre civiltà rettiloidi. Inoltre le imposterò in maniera tale che ciascuna di esse segua un percorso evolutivo totalmente diverso a livello culturale:per descriverle non userò l’approccio schematico che ho adottato per quelle di Arilion, ma scriverò un’unica descrizione che ne riassuma le caratteristiche più importanti.

Krogoth
I Krogoth sono dei feroci coccodrilli umanoidi, amanti della guerra che vivono in una società militarista governata da una dittatura spietata. Le loro tecnologie sono simili a quelle degli anni 60 del XX secolo, mentre i loro attacchi privilegiano la forza bruta. Sono del tutto privi di capacità magiche ma possono usare le armi nucleari, sebbene non possiedono armi chimiche o biologiche.

Ixari
Gli Ixari sono una razza di uomini serpente, che usa la magia insieme ad una tecnologia bio meccanica che include anche le armi biologiche.
Sono abili a costruire delle unità  artificiali come i golem, mentre i loro incantesimi agiscono manipolando le leggi scientifiche o alterando la struttura della materia esistente. Sono governati da un consiglio di maghi scienziati e cercano di ottenere il potere tramite la conoscenza, senza avere alcuno scrupolo etico. Alcuni di loro possiedono  dei poteri psionici.
Lacertiae (nome provvisorio?)
Piccoli uomini lucertola che vivono in società teocratica, incentrata sul culto di una divinità monoteistica con diverse manifestazioni radicalmente differenti tra di loro:tendono a vivere in gruppi numerosi, dato che amano le grandi comunità coese. Militarmente sono più arretrati dei Krogoth e degli Ixari, ma compensano questi difetti con un’ottima padronanza delle tattiche di guerriglia. Inoltre possiedono delle unità speciali davvero letali, e inoltre la loro religione gli permette di accedere a dei poteri magici molto pericolosi.

Come idee mi sembrano interessanti, ma devo ancora decidere in quale modo strutturare il gioco.
Le parti più difficili sono strutturare l’albero tecnologico delle varie fazioni e programmare l’IA in modo che decida come comportarsi durante le battaglie. Ho come l’impressione che questa sfida sarà molto più impegnativa rispetto a quando ho realizzato l’IA degli abitanti di Arilion, e di sicuro prima di ottenere qualcosa di giocabile mi ci vorrà almeno un anno.
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E’ da sei mesi che non aggiorno più questo diario, dato che sono totalmente immerso nella creazione del gioco:all’inizio ero sicuro d’impiegarci molto di più, ma ne sono rimasto talmente assorbito che ormai questo lavoro è la parte più importante della mia vita.
Spesso mi alzo, vado al lavoro, torno a casa e ritorno a questo gioco (ma ha senso chiamarlo così? Forse sì perché in fondo creando gioco ad essere Dio):a volte desidero che si rompa il computer perché ormai è diventato un’ossessione dato che la mia vita è incentrata intorno a lui, ma poi c’è sempre qualcosa che mi spinge a continuare ad andare avanti. Ormai padroneggio talmente bene Ao che mi viene l’istinto di usare i suoi comandi anche nella vita reale, come se questa fosse un suo plugin. Mettendo da parte i miei problemi psicologici, il gioco ha quasi raggiunto lo stadio di beta:l’IA si comporta molto bene e sono convinto che al livello di difficoltà predefinito possa massacrare facilmente quella di molti titoli recenti. Il bilanciamento tra le varie fazioni è stata la mia preoccupazione principale e i risultati sono ottimi, dato che tutte e tre mi sembrano equilibrate tra di loro e soprattutto sono divertenti da giocare.
Anche il modello economico mi piace per la sua flessibililità, dato che le risorse si ottengono controllando dei punti precisi nelle mappe, uccidendo le unità nemiche e costruendo alcuni edifici. Ogni tanto mi viene voglia di riprendere il progetto Arilion, ma appena provo ad immaginare una storia da ambientarci mi blocco come se la mia immaginazione fosse paralizzata. Spero che non si verifichi anche per questo gioco (Nota:devo decidere come chiamarlo), ma mi sembra improbabile dato che stavolta lo sento come se fosse davvero vivo, anzi lo considero quasi un figlio con la differenza che non dovrò sopportare i dolori del parto ed essere ricoverato (o ricoverata?) in una stanza piena di donne urlanti.
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Oggi credo di aver perso almeno dieci anni di vita. Tutto è iniziato quando ho scaricato l’ennesimo aggiornamento per il sistema operativo: download, installazione, riavvio e a questo punto il panico, dato che Windows ha impiegato circa dieci minuti per arrivare al desktop. Ovviamente dato che sono un coglione non faccio quasi mai il backup dei dati, col risultato che Arilion,i Krogoth e i loro compagni di merende stavano quasi per andare tutti a puttane, insieme a più di due anni della mia vita. Fortunatamente in questa versione di Windows la Microsoft si è decisa finalmente a mettere all’avvio una barra di caricamento come tutti gli altri software presenti sul pianeta, perciò ho evitato di resettare notando che il pc caricava lo stesso il sistema operativo, sebbene molto più lentamente del solito. Alla fine si è tutto risolto, oltreché il successivo reboot è stato rapidissimo. Sono talmente stanco che incredibilmente ho voglia di uscire:stasera andrò al ristorante indiano e al diavolo i videogiochi, sono certo che non li toccherò più per diversi giorni.
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E’ accaduta una cosa semplicemente incredibile: volevo testare alcune unità, perciò  ho avviato il programma. Mi subito sono insospettito quando il tempo di caricamento è stato molto più lungo del solito e alla fine il gioco ha iniziato subito una partita, senza neanche permettermi di scegliere le razze e la mappa. Come se non bastasse alla fine del caricamento è apparso il mondo di Arilion:a questo punto ero convinto di aver lanciato il collegamento sbagliato, ma poi ho notato una cosa molto strana. Il gioco era iniziato sulla costa di una delle isole a nord est, isola che in teoria doveva essere disabitata: sennonché sulla spiaggia ho osservato alcune figure che mi sembravano familiari e zoomando per esaminarle meglio, mi è quasi mancato il respiro:infatti sotto di me c’era una piccola base ixari con diverse unità, alcune delle quali stavano già esplorando l’ambiente circostante. Prima che me ne potessi rendere conto alcune di loro hanno incontrato dei mostri e li hanno eliminati immediatamente, senza che questi avessero la possibilità reagire efficacemente. Ho osservato questa situazione per un po’ di tempo e gli ixari hanno continuato ad espandersi e ad esplorare, eliminando senza nessuna pietà i mostri che appena provavano ad avvicinarsi venivano abbattuti rapidamente. Col passare del tempo gli ixari si sono spinti all’interno ma  hanno incontrato una resistenza un po’ più forte, perciò si sono dovuti ritirare. Dopo una decina di minuti sono ritornati in forze e dopo una serie di scontri sanguinosi in meno di un’ora hanno assunto il controllo totale dell’isola, ripulendo tutti i dungeon. A questo punto sono uscito dal programma e l’ho rilanciato convinto di essermi imbattuto in un bug:invece no, ad ogni lancio ritornavo nelle terre di Arilion che adesso avevano dei nuovi abitanti. Nelle quattro ore successive gli ixari si sono spostati da un’isola all’altra, attaccando ogni avversario e colonizzandone la metà. Stavo quasi per cenare, quando ho avuto un’intuizione:se i due giochi si erano fusi non poteva essere possibile che da qualche parte di Arilion ci fossero anche i Krogoth e le Lacertiae?
Il problema è che Arilion è enorme, perciò mettermi a cercare dappertutto era una pazzia, ma all’improvviso mi è venuta un’idea:se il software aveva interpretato Arilion come una normale mappa di gioco, allora poteva essere probabile che avesse posizionato  le tre razze in delle posizioni diametralmente opposte tra di loro. Ho fatto alcuni tentativi per cercarli e dopo qualche minuto passato ad esaminare le zone dove ero convinto di poterli trovare, ho trovato i Krogoth nella parte nord occidentale delle pianure degli orchi, mentre le Lacertiae si erano posizionate nelle paludi a sud.
In entrambi i casi la situazione aveva avuto un’evoluzione simile, dato che le altre due razze si stavano espandendo rapidamente combattendo contro gli indigeni. A dire la verità i krogoth avevano già conquistato diversi villaggi orcheschi eliminandone tutti gli abitanti, mentre le lacertiae avevano più problemi a causa del terreno difficile e della presenza di vari dungeon:eppure dopo alcune difficoltà iniziali anche loro avevano iniziato a controllare i dungeon nelle paludi, eliminando anche i nemici più potenti.
La situazione è davvero sorprendente, devo trovare il modo per tenerla sotto controllo:intanto studierò meglio il software per capire cosa stia accadendo.
Devo andare a letto,ho gli occhi che bruciano ma devo scrivere quello che sta accadendo,mi sembra come un sogno agitato durante un attacco d’influenza . 

Continua...

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