Spesso mi sono chiesto per quale motivo consideriamo i miracoli una cosa positiva,tale da spingerci ad adorare con gratitudine le divinitá che li fanno.
Innanzitutto é il meccanismo alla base che non mi piace:infatti all'inizio non chiediamo a Dio di compuere il miracolo,ma bensí preghiamo un santo o la Madonna perché intercedano per noi presso Dio affinché faccia il lavoro sporco.
A me questa sembra una bestialitá:se Dio é buono e giusto perché per muoversi deve aspettare difarsi convincere da chi sta vicino a lui?
Anche il concetto d'intercessione é quantomeno ripugnante,specialmente quando i fedeli promettono qualcosa al santo (o a chi per lui) in cambio della sua intercessione.
É come se promettessi 10000 euro al segretario di Letta per convincerlo a togliermi l'Imu:se non é corruzione ci manca poco,solo che questo discorso lo fa fa una divinitá teoricamente buona e giusta.
Ammettiamo che dopo aver scucito i soldi (o aver fatto il voto di non scaricare piú porno da internet) Dio guarisca nostra nonna dall'Alzheimer,cosa succede dopo?
Che la maggior parte dei parenti degli altri malati anziché fare una manifestazione di protesta sotto al Vaticano,al contrario esulta piena di meraviglia,senza considerare che alla terza corruzione riuscita...oops intercessione,il responsabile se non é santo adesso ha tutte le carte in regola per diventarlo (dopo aver superato un processo obiettivo quanto puó esserlo Emilio Fede che giudica Berlusconi).
Accanto ai tradizionali miracoli socialmente utili ne abbiamo molti inutili ma che fanno spettacolo,come le apparizioni accompagnate dalle frasi criptiche (ma un normale comunicato stampa é troppo difficile?) oppure le lacrime di sangue (Adesso che vuole?Non importa,tanto fa spettacolo lo stesso?) o le lesioni sul corpo (piuttosto non potevi farmi apparire qualche migliaio di euro sulla Postepay?).
Se almeno Dio facesse i miracoli in base ad un fattore economico potrei capirlo (mi dai tanti soldi o prometti di comprare tutti i giorni Famiglia cristiana),come potrei capirlo se lo facesse in base a criteri politici (hai sempre votato Casini e passi avanti a quei disgraziati che ogni giorno bestemmiano come scaricatori di porto) ma invece no,spesso si verificano delle situazioni dove le persone che pregano tutti i giorni e non hanno mai votato Vendola stanno esattamente come chi ha sempre fatto i comodacci suoi.
A questo punto tra una divinitá che fa i miracoli senza criteri logici e una a cui non gliene frega nulla di me,starei meglio con l'ultima perché é sicuramente piú giusta.
Tra l'altro se Dio é buono e onnisciente,siamo sicuri che non ha fatto venire la leucemia a quel bambino adorabile perché non sa che da grande diventerá un dittatore sanguinario?
Naturalmente puó darsi che siamo troppo limitati per capire la volontá di Dio,ma a me sembra piú un discorso del tipo "Non posso darti una risposta sensata,quindi sta zitto e non rompere".
Il vero miracolo é una divinitá che non abbia bisogno di miracoli per farsi seguire,ma sicuramente dal punto di vista economico non sarebbe in grado di sopravvivere:alla fine il piú grande mistero della fede é perché gli uomini non si vergognino di ammirare nelle divinitá gli stessi comportamenti che in noi troviamo mostruosi.
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