Ieri dopo sette anni di malattia ci ha lasciato Steve Jobs:a prescindere da quello che si pensa della Apple, non si può far a meno di notare come quest'uomo nel bene o nel male abbia influenzato le nostre vite.
Uno dei suoi meriti principali è stato aver trasformato il processo di vendita in qualcosa di mistico, dato che una folla simile a quella davanti agli App store l'ho l'ho vista solo a Fatima.
Inoltre la tecnologia di Jobs è un qualcosa di giocoso, anzi degli oggetti che hanno un aspetto estetico fondamentale:ricordo su questo le infinite polemiche tra i pcisti e gli appfan.
La verità è che chi compra un prodotto Apple di fatto compra l'appartenenza ad un mondo, un pò come ha fatto notare Jeremy Rifkin nell'Era dell'accesso.
Non ho mai preso nulla della Apple, ma Steve Jobs mi mancherà oltrechè dopo di lui le convenzioni della Apple non saranno più le stesse, dato che gli mancherà quell'aspetto religioso in cui le avvolgeva.
Buon viaggio Steve e grazie per averci fatto riflettere su molte cose.
Nessun commento:
Posta un commento