sabato 9 febbraio 2013

Genesi parte V

Genesi parte V



16
Più passa il tempo e più continuo ad essere affascinato e spaventato da ciò a cui assisto ogni giorno:mi dispiace che per vivere debba lavorare, altrimenti dedicherei più tempo a questa simulazione che ogni giorno mi sta inghiottendo sempre di più, come se fosse un buco nero nella mia vita.
Nel settore L sono iniziati gli scontri tra le lacertiae e gli elfi, scontri che all’inizio erano incerti dato che entrambe le razze usano delle tattiche di guerriglia. Eppure le lacertiae stanno vincendo per logoramento, dato che dispongono di un maggior numero di soldati rispetto agli elfi che non possono permettersi delle perdite.  Inoltre si sono adattate rapidamente a combattere nei boschi, col risultato che ogni giorno che passa riescono a conquistare delle vaste aree di territorio perdendo pochissimi soldati. Al momento si trovano nella zona più a sud della foresta, ma si stanno espandendo gradualmente sia verso est che verso ovest. I krogoth mi hanno totalmente colto di sorpresa, dato che hanno conquistato tutte le fortezze nella parte esterna delle montagne usando i parà supportati dagli aerei progettati per l’attacco al suolo:una volta conquistata una posizione la tengono spingendo progressivamente i nani verso l’interno. Inoltre stanno usando poche unità di fanteria, più costose ma più potenti rispetto alle truppe normali, il che gli permette di essere avvantaggiati negli scontri che avvengono in delle aree ristrette. Alcune posizioni conquistate sono fragili, ma i krogoth riescono a respingere gli attacchi lanciati dai nani che ogni giorno s’indeboliscono sempre di più. Alcune unità krogoth ad ovest stanno attaccando le fortezze più interne e anche se non riescono per il momento a conquistarle, stanno tenendo sotto pressione i nani che non lanciano più controffensive ma si limitano a difendersi. Com’era prevedibile gli ixari hanno attaccato i territori umani, conquistando in poco tempo tutta la costa ad est. Malgrado l’inferiorità numerica hanno vinto usando delle tattiche spietate basate sulla sorpresa e la velocità:per prima cosa le loro navi volanti hanno attaccato di notte quando molti abitanti dormivano. Appena gli uomini sono usciti fuori dalle loro case, sono stati colpiti da degli attacchi velenosi che invece sono stati inutili contro le unità ixari inorganiche, come i golem da battaglia o i gargoyle volanti. I maghi che hanno tentato di reagire sono stati rapidamente individuati ed eliminati dagli attacchi mentali lanciati dagli psionici a bordo delle navi volanti. Nel frattempo le unità terrestri ixari sono sbarcate nei punti in cui la difesa umana era stata distrutta e hanno conquistato rapidamente le città,tutto ciò  prima che i pochi difensori rimasti isolati potessero riorganizzarsi. Nel corso di una sola notte la maggior parte della popolazione della costa ha perso la vita e i pochi superstiti hanno tentato di rifugiarsi nei dungeon, dove sono stati uccisi dai mostri lì presenti (una cosa che non avevo previsto). Nei giorni successivi gli ixari sono rimasti fermi per riorganizzare le proprie forze, ma non m’illudo che vogliano fermarsi. Mi dispiace di non aver implementato le IA degli abitanti di Arilion in modo che possano unirsi contro un unico nemico dato che ogni regno è un mondo a sé, ma a giudicare dalla superiorità militare degli invasori dubito che anche così avrebbero potuto fare di meglio.

17
Sto assistendo alla morte della civiltà, tutto ciò che ho costruito con amore e pazienza è stato distrutto da un enorme incendio demoniaco che non offre nulla al posto di ciò che distrugge.
Quelle che un tempo erano delle città fiorenti e ricche di vita adesso sono solo dei cimiteri a cielo aperto, mentre quei boschi che speravo potessero spingere chi giocava a fermarsi per ammirarli, adesso mi fanno venire voglia di spegnere il computer pur di non vedere tutti i massacri di cui sono diventati lo scenario.
Lo so che è solo una simulazione e non dovrei farmi coinvolgere,ma vedere come si sia trasformata in un inferno digitale mi riempie di tristezza al punto tale che vorrei disinstallare tutto e farla finita con questi orrori. Eppure vado avanti anche se questo spettacolo mi fa star male,perché voglio scoprire cosa accadrà quando i primi abitanti di Arilion saranno morti tutti e gli ixari,le lacertiae e i krogoth inizieranno a scontrarsi. Ormai è solo questione di pochi giorni di gioco, dato che l’opposizione alla loro avanzata è quasi nulla e potranno essere fermati solo da qualcosa che sia simile a loro.
Le città dei nani sono piene di krogoth, che sono diventati talmente abili nel combattimento urbano da poter conquistare in pochi minuti anche edifici enormi:l’ultima città a cadere è stata Khaz Ograd, il centro spirituale dei nani. Malgrado i loro difensori fossero i nani più potenti di Arilion, i krogoth li hanno bruciati vivi con le bombe incendiarie oppure li hanno dilaniati con quelle ad alto potenziale:i commando krogoth poi hanno eliminato i pochi superstiti che si erano rifugiati nel tempio dove il dio dei nani molto tempo prima aveva promesso ai suoi figli un futuro migliore. Man mano che le città cadevano, le forze krogoth sono penetrate sempre più numerose e forti verso l’interno fino al colpo finale. Adesso si stanno riorganizzando per trasferire le loro unità nella grande foresta elfica, ma sicuramente troveranno delle sorprese. Infatti le lacertiae hanno continuato ad espandersi cancellando come un incendio le poche tribù elfiche rimaste, che non hanno potuto nulla contro la superiorità militare e numerica degli invasori. Attualmente le loro linee più esterne distano pochi giorni da quelle krogoth e da quelle ixari, che hanno eliminato in poco tempo con una serie di rapide operazioni le ultime resistenze umane, spesso cogliendo di sorpresa i difensori e muovendosi verso ovest in direzione della foresta. Più passa il tempo e più Arilion mi sembra una persona colpita da tre tumori che ormai stanno per iniziare a divorarsi tra di loro, senza nulla che li contrasti. Un paziente colpito da una simile malattia morirebbe rapidamente tra atroci sofferenze, ma temo che Arilion non sarà così fortunato.

18
Non mi sono mai innamorato seriamente, ma credo di aver atteso lo scoppio delle ostilità tra le tre razze che dominano Arilion con la stessa ansia di un adolescente al suo primo appuntamento. Stanotte nel dormiveglia mi chiedevo chi avrebbe lanciato il primo colpo e come si sarebbe evoluta la situazione:al lavoro ascoltavo a malapena le stupidaggini che dice la gente tutti i giorni, dato che sono assorbito interamente dal mio inferno privato. Arrivato a casa ho mangiato uno snack e ho bevuto un po’ d’acqua quindi ho acceso il computer, controllando ossessivamente i vari fronti finché finalmente non è scoppiata la tempesta. Una pattuglia di krogoth ha incontrato alcuni esploratori lacertiae, e ben presto è scoppiata una violenta battaglia che ha richiamato rapidamente molte altre unità. A differenza degli scontri precedenti questo è stato a lungo incerto, dato che come forze entrambi gli avversari sono equivalenti. Ad un certo punto sono apparse in cielo le unità ixari, che dopo alcuni minuti hanno attaccato il lato est della foresta:più che battaglia sarebbe più indicato il termine macelleria, dato che tutte e tre le razze lottavano di senza sosta l’una contro l’altra senza riuscire a vincere. Alla fine le lacertiae strette da entrambi i lati dai krogoth e dagli ixari hanno iniziato a ritirarsi verso sud, rallentando gli attaccanti con delle imboscate letali. Nel frattempo le altre due razze hanno iniziato a lottare anche tra di loro ma con scarsi risultati e alla fine entrambe controllavano metà della parte nord della foresta. Dopo alcune ore le lacertiae hanno lanciato una serie di contrattacchi a sorpresa, costringendo i loro nemici a ritirarsi finchè non sono riusciti a fermare la controffensiva. Di sicuro la guerra sarà molto dura, dato che la foresta è un terreno adatto per la guerriglia, tattica in cui le lacertiae sono ormai esperte.
Forse ci saranno degli stalli sanguinosi come in Vietnam oppure come nella I guerra mondiale. Di sicuro nessuna delle razze potrà ripetere facilmente i successi che ha ottenuto prima, dato che ciascuna affronta qualcosa di radicalmente diverso rispetto a quello a cui è stata abituata fino adesso.

Continua...
 

Nessun commento:

Posta un commento