A settembre dopo aver pubblicato Genesi emergente ero convinto di aver fatto un lavoro quantomeno dignitoso, oltreché Word non mi aveva segnalato nessun errore grave: le persone a cui l'avevo fatto leggere non avevano riscontrato nessun problema significativo, a parte il finale che proprio non gli piaceva (ma su questo non posso farci niente) e la mancanza di un glossario (che ho aggiunto successivamente).
Tutto è andato bene fino a stamattina, quando ho condiviso il mio racconto su un sito che non nominerò.
Dopo alcune ore ho letto dei post abbastanza sarcastici e poco chiari, secondo cui in Genesi emergente c'erano dei problemi di punteggiatura.
All'inizio ho faticato un po' a capire cosa intendessero dire gli autori dei post incriminati (forse perché le loro limitate capacitá espressive sono inversamente proporzionali al loro sarcasmo, cose che capitano quando uno si concentra di piú sul prendere per il culo gli altri che non sullo scrivere in maniera chiara e comprensibile) ma grazie a Google ho capito dov'era il problema e l'ho corretto.
Anche se è imbarazzante ammetterlo quando rileggo i miei documenti, non uso mai la funzione di controllo ortografico e grammaticale di Word e spesso mi fido della mia esperienza, assicurandomi che Word non evidenzi nulla in rosso.
Il motivo di questa mia antipatia è dovuto al fatto che questa funzione mi sembra fatta male, dato che spesso è inutilmente pedante oppure segnala per errate delle frasi che in un determinato contesto sono invece corrette.
Va detto anche che uso molti termini che non sono nel suo dizionario, perciò Word tenta di correggerli dandoni delle soluzioni grottesche.
E' vero che basta cliccare su"Aggiungi" per includere il termine incriminato nel dizionario, ma diciamocelo, farlo diverse volte è davvero una rottura.
Per questo ho lanciato il correttore ortografico con un certo scetticismo, ma invece stavolta aveva ragione lui e io torto, su questo non ci pioveva.
Alla fine ho sistemato i (molti) punti problematici del racconto, ma quest'esperienza mi ha insegnato diverse cose importanti, ma quella più istruttiva è stata di non sottovalutare nulla, anche e soprattuto il correttore di Word.
Mi cospargo umilmente il capo di cenere e ti chiedo scusa, prometto che cercherò di trattarti meglio, però anche tu prova ad essere meno rompicoglioni ogni tanto (chiederti di più sarebbe davvero troppo, lo capisco).
Ah, questo post è del tutto ironico, meglio specificarlo, va.
lunedì 4 novembre 2013
domenica 3 novembre 2013
Compra,compra,compra!
Viviamo davvero in periodo strano,a parecchie persone mancano i soldi eppure ogni giorno che Dio manda sulla Terra,siamo bombardati continuamente di richieste per comprare delle cose spesso inutili.
Hai un'automobile dignitosa,che si comporta bene senza fare miracoli?
Cosa stai aspettando,compra subito un nuovo modello,così aiuterai la nostra industria automobilistica (che spesso delocalizza all'estero),il tutto pagando solo alcune decine di piccole rate mensili.
Non hai né il tempo per giocare né i soldi per comprare i videogiochi?
Compra la nuova console che ti aprirà le porte su un universo pieno di meraviglie,anche se i giochi nuovi spesso costano 60 euro.
Non puoi permetterteli?Allora aspetta di prenderli usati oppure comprati un pc nuovo (col sistema operativo a 64 bit),così potrai approfittare delle continue superofferte di Steam che vuole solo regalarti i giochi.
Hai uno scrauso's phone che si comporta bene? Che aspetti,compra l'ultimo iPhone (col nuovo sistema operativo pensato apposta dalla Apple per migliorare la tua vita) oppure uno smartphone che ti permetterà di avere dei figli anche se passi tutto il giorno a farti le seghe guardando le lesbiche su Youporn.
Desideri dei vestiti sempre diversi,cialde per il caffè con tanti gusti diversi che per distinguerli ci vuole un sommelier?
Ah,adesso ho capito,forse vuoi delle sane merendine che ti permetteranno di avere una famigliola felice anche se li produce un mugnaio che vive solo con una gallina?
O forse sei una ragazza carina ma desideri essere bellissima?
Amica mia,sei una donna fortunata,ci sono parecchi chirurghi plastici per poche migliaia di euro saranno felici di renderti ancora più bella di Sara Tommasi o di Francesca Pascale!
Qualche grillino ti dirá che é da stupidi ricoverarsi in ospedale rischiando la vita solo per essere piú bella,ma tu non ascoltarli,in fondo sono solo dei comunisti falliti.
Non ascoltare neanche i medici che ti consigliano di stare attenta perché se questi interventi fossero cosí semplici,li potrebbe fare anche l'estetista sotto casa e non chi ha studiato per dieci anni all'universitá.
Davvero,non dargli retta,sono solo gelosi perché non guadagnano un pacco di soldi e non possono permettersi barche e ville pur dichiarando al fisco quando un operatore di un call center albanese.
Vuoi un rene nuovo? Conosco un bravo indiano affamato che è disposto a cedertelo,anche con l'aiuto di un chirurgo disinteressato che vuole solo il tuo bene.
Amico mio,sei nel posto giusto,qualunque cosa cerchi qui puoi averla e se non esiste almeno possiamo cercare di vendertela!
Avanti,compra,compra,compra adesso!
Hai un'automobile dignitosa,che si comporta bene senza fare miracoli?
Cosa stai aspettando,compra subito un nuovo modello,così aiuterai la nostra industria automobilistica (che spesso delocalizza all'estero),il tutto pagando solo alcune decine di piccole rate mensili.
Non hai né il tempo per giocare né i soldi per comprare i videogiochi?
Compra la nuova console che ti aprirà le porte su un universo pieno di meraviglie,anche se i giochi nuovi spesso costano 60 euro.
Non puoi permetterteli?Allora aspetta di prenderli usati oppure comprati un pc nuovo (col sistema operativo a 64 bit),così potrai approfittare delle continue superofferte di Steam che vuole solo regalarti i giochi.
Hai uno scrauso's phone che si comporta bene? Che aspetti,compra l'ultimo iPhone (col nuovo sistema operativo pensato apposta dalla Apple per migliorare la tua vita) oppure uno smartphone che ti permetterà di avere dei figli anche se passi tutto il giorno a farti le seghe guardando le lesbiche su Youporn.
Desideri dei vestiti sempre diversi,cialde per il caffè con tanti gusti diversi che per distinguerli ci vuole un sommelier?
Ah,adesso ho capito,forse vuoi delle sane merendine che ti permetteranno di avere una famigliola felice anche se li produce un mugnaio che vive solo con una gallina?
O forse sei una ragazza carina ma desideri essere bellissima?
Amica mia,sei una donna fortunata,ci sono parecchi chirurghi plastici per poche migliaia di euro saranno felici di renderti ancora più bella di Sara Tommasi o di Francesca Pascale!
Qualche grillino ti dirá che é da stupidi ricoverarsi in ospedale rischiando la vita solo per essere piú bella,ma tu non ascoltarli,in fondo sono solo dei comunisti falliti.
Non ascoltare neanche i medici che ti consigliano di stare attenta perché se questi interventi fossero cosí semplici,li potrebbe fare anche l'estetista sotto casa e non chi ha studiato per dieci anni all'universitá.
Davvero,non dargli retta,sono solo gelosi perché non guadagnano un pacco di soldi e non possono permettersi barche e ville pur dichiarando al fisco quando un operatore di un call center albanese.
Vuoi un rene nuovo? Conosco un bravo indiano affamato che è disposto a cedertelo,anche con l'aiuto di un chirurgo disinteressato che vuole solo il tuo bene.
Amico mio,sei nel posto giusto,qualunque cosa cerchi qui puoi averla e se non esiste almeno possiamo cercare di vendertela!
Avanti,compra,compra,compra adesso!
venerdì 1 novembre 2013
Bene e male
Una persona buona aiuta gli altri e si sacrifica per loro,una persona malvagia invece si da una grossa mano quando nessuno guarda e fa sacrificare gli altri per sé.
sabato 19 ottobre 2013
Il saggio e la torre del demone
Il saggio e la torre
del demone
Molto tempo
fa in un mare caldo dove il vento soffiava sempre dolcemente, c’era un’isola dal
clima mite ricca di ulivi che ricoprivano di verde le sue distese sabbiose.
Su di essa
sorgeva la città di Zaramunda che sebbene non fosse ricca od importante quanto
le altre città presenti sul continente, perlomeno permetteva ai suoi abitanti di
vivere dignitosamente, una cosa piuttosto rara nel grande impero nordico di cui
Zaramunda e i suoi abitanti erano stati costretti a far parte.
A poche ore
di cammino dalla città viveva in una casa modesta un saggio molto amato dagli abitanti
dell’isola, poiché a differenza di quasi tutti gli altri saggi del mondo, era
talmente appagato dalla propria saggezza da non avere il minimo desiderio
d’imporla alle altre persone, che così potevano continuare a vivere in pace
nelle tenebre della loro ignoranza.
Un giorno
mentre si recava al mercato, sentì parlare di una torre misteriosa che qualche
tempo prima era apparsa durante la notte su una delle isole vicine: da quel
giorno molti eroi avevano tentato di svelarne i suoi segreti,ma tutti ne erano
usciti impazziti.
Alcuni di
loro passavano il resto della loro vita ad urlare disperati, mentre altri perdevano
ogni voglia di vivere chiudendosi nell’apatia fino alla fine dei propri giorni.
Ascoltando
meglio le conversazioni della gente, il saggio ebbe l’impressione che questa
torre fosse abitata da un demone e perciò decise di andare al tempio del Dio
dai mille volti per chiedere delle informazioni al suo sommo sacerdote, poiché
se c’era qualcuno in grado di aiutarlo grazie alla sua conoscenza del
soprannaturale, era senz’altro chi lo frequentava tutti i giorni per motivi di
lavoro.
Con grande
delusione del saggio il sommo sacerdote non poté aiutarlo più di tanto: ”In
verità non sappiamo neppure se lì dentro ci sia un demone, ma da quello che
abbiamo letto all’ingresso della torre ci sono pochi dubbi sul fatto che sia abitata
da un essere incredibilmente malvagio. Saggio, se tieni alla tua anima immortale
evita di andare in quel posto, poiché quello che si trova la dentro ha fatto
impazzire persone molto più salde di te”.
Ovviamente
il saggio uomo ignorò i saggi consigli del pio uomo di fede e perciò prese la
sua barca per raggiungere l’isola del demone: il mare era calmo e il sole
splendeva alto nel cielo senza essere troppo caldo, come se volesse ammirare lo
strano spettacolo di quell’uomo indifeso che senz’armi o incantesimi andava a
combattere un male più grande di lui.
Dopo alcune
ore di viaggio calmo, il saggio raggiunse un’isola rocciosa dove in cima ad una
collina brulla a picco sul mare sorgeva un’alta torre di pietra: camminando
senza fretta salì e raggiunse l’ingresso della torre, senza che nulla tentasse
di fermarlo.
Alla fine si
trovò davanti ad un arco che dava sull’oscurità, in cima a cui c’era un’iscrizione
scritta con dei caratteri stranieri ma familiari allo stesso tempo.
“Io sono il
nemico dell’uomo,io porto il dolore, io uccido i suoi figli, distruggo i suoi
imperi e dono a lui la miseria spegnendone la felicità.
Chi mi
affronta si unirà a me, nessuno può vincermi senza distruggere sé stesso”.
Il saggio proseguì
per nulla intimorito dagli ammonimenti scritti nella pietra e si trovò davanti una
scala a chiocciola che proseguiva nella viscere della terra.
Scendendo
lentamente raggiunse il cuore sotterraneo della torre e qui finalmente trovò il
demone che l’attendeva pazientemente.
Un attimo
prima tutto era immerso nel buio, ma poi si accese una luce e il saggio vide il
volto del demone moltiplicarsi e cambiare più volte: il demone aveva il suo
stesso volto perché l’intera stanza era piena di specchi di diverse forme e
dimensioni, e guardando la sua immagine moltiplicata e distorta il saggio capì
perché molte persone fossero impazzite: ogni specchio infatti mostrava il vero
nemico di ciascuno di noi e questa rivelazione aveva distrutto la mente di chi
è invece è abituato a cercare il male al di fuori di noi stessi.
Poi il
saggio sorrise dolcemente e il demone divenne all’improvviso meno
minaccioso, anzi sembrava essere diventato quasi bonario.
Il saggio
risalì respirando a pieni polmoni e dopo aver preso un pezzo di carboncino scrisse
sul muro sotto all’iscrizione “Come posso distruggerti posso anche darti la
felicità, purché ricordi che tu sei quello che scegli di essere”.
Con grande sorpresa dei cittadini di Zaramunda tornò a casa calmo, senza essere né più saggio né più folle di prima (forse perché alla fine la grande saggezza e la grande follia non sono che due espressioni dello stesso viso).
Con grande sorpresa dei cittadini di Zaramunda tornò a casa calmo, senza essere né più saggio né più folle di prima (forse perché alla fine la grande saggezza e la grande follia non sono che due espressioni dello stesso viso).
Per parecchio
tempo tutti si chiesero cosa fosse accaduto nella torre, ma poi smisero di farlo
quando alla fine la torre crollò di notte durante un terremoto.
Ormai sono
passati diversi secoli e anche se il destino del saggio è stato inghiottito
dalle nebbie del tempo, sull’isola si possono trovare ancora le rovine della
torre che al contrario di questa storia non è sopravvissuta alla devastazione
del tempo.
Dedicato a Rita, spero che tu possa guarire presto.
Ti aspetto.
domenica 13 ottobre 2013
Cosa resterá di noi ?
Oggi stavo passeggiando in un mercatino e non ho potuto fare a meno di notare diversi oggetti,frutto di un passato abbastanza recente ma che oggi sembra quasi distante secoli.
La prima cosa che si nota sono le valanghe di fumetti,principalmente Tex e Dylan Dog,oggi un pó obsoleti grazie alla maggior presenza di internet che spesso tra Google news,Facebook oppure Youtube riempie il tempo che prima si dedicava a quelle letture.
Altre cose interessanti sono i documenti dell'era fascista,tra cui un manuale di politica ed economia coloniale (oggi politicamnte scorrette) oppure delle riviste dedicate al fascismo:tra cinquant'anni mi chiedo cosa troveremo al loro posto,forse diverse riviste e libri dedicati alle avventure sessuali di Berlusconi.
Andando avanti mi sono imbattuto in decine di cassette magnetiche (sia audio che video,probabilmente smagnetizzate),in compagnia di molti cd e dvd ormai resi quasi obsoleti dalla tecnologia digitale e dai vari iDevice (iPod,iPad).
A livello scientifico ho trovato dei saggi della fine anni 40 sull'energia atomica,una pubblicazione medica del 1905 sulla febbre maltese e dei verbali su un processo svoltosi a Genova in quello stesso periodo contro la Societá teosofica.
Un altro articolo interessante é un libro denuncia degli orrori del comunismo in Cecoslovacchia (che oggi non esiste neanche più),scritto da un ex giornalista comunista (allora esistono davvero!),un argomento storico che per molti giovani d'oggi é relegato solo alle sparate del Berlusca.
Piú andavo avanti per la mia strada e piú mi chiedevo cosa la nostra societá digitalizzata lascerá di sé,forse dei telefonini (sempre che non saranno smaltiti in Africa o in Pakistan),dei dvd e qualche rivista di gossip,insieme a qualche vecchio testo scolastico su degli argomenti quasi certamente superati.
Camminando in questi musei all'aperto è quasi impossibile non notare come in pochi decenni la nostra societá sia cambiata radicalmente,senza contare che non ho il coraggio di chiedermi quanti libri o riviste siano stati prodotti in tutto questo tempo.
Mi domando cosa troveremo nei mercatini dei prossimi cinquant'anni,sempre che esistano ancora i mercatini come luoghi fisici e non come magazzini digitali cone Amazon,Steam oppure iTunes.
Forse il futuro sarà diverso da oggi o anche molto simile,ma sicuramente lo sapremo con certezza solo quando arriverà.
E' tutto,se ci riesco vi prometto che aggiornerò questo post tra cinquant'anni!
La prima cosa che si nota sono le valanghe di fumetti,principalmente Tex e Dylan Dog,oggi un pó obsoleti grazie alla maggior presenza di internet che spesso tra Google news,Facebook oppure Youtube riempie il tempo che prima si dedicava a quelle letture.
Altre cose interessanti sono i documenti dell'era fascista,tra cui un manuale di politica ed economia coloniale (oggi politicamnte scorrette) oppure delle riviste dedicate al fascismo:tra cinquant'anni mi chiedo cosa troveremo al loro posto,forse diverse riviste e libri dedicati alle avventure sessuali di Berlusconi.
Andando avanti mi sono imbattuto in decine di cassette magnetiche (sia audio che video,probabilmente smagnetizzate),in compagnia di molti cd e dvd ormai resi quasi obsoleti dalla tecnologia digitale e dai vari iDevice (iPod,iPad).
A livello scientifico ho trovato dei saggi della fine anni 40 sull'energia atomica,una pubblicazione medica del 1905 sulla febbre maltese e dei verbali su un processo svoltosi a Genova in quello stesso periodo contro la Societá teosofica.
Un altro articolo interessante é un libro denuncia degli orrori del comunismo in Cecoslovacchia (che oggi non esiste neanche più),scritto da un ex giornalista comunista (allora esistono davvero!),un argomento storico che per molti giovani d'oggi é relegato solo alle sparate del Berlusca.
Piú andavo avanti per la mia strada e piú mi chiedevo cosa la nostra societá digitalizzata lascerá di sé,forse dei telefonini (sempre che non saranno smaltiti in Africa o in Pakistan),dei dvd e qualche rivista di gossip,insieme a qualche vecchio testo scolastico su degli argomenti quasi certamente superati.
Camminando in questi musei all'aperto è quasi impossibile non notare come in pochi decenni la nostra societá sia cambiata radicalmente,senza contare che non ho il coraggio di chiedermi quanti libri o riviste siano stati prodotti in tutto questo tempo.
Mi domando cosa troveremo nei mercatini dei prossimi cinquant'anni,sempre che esistano ancora i mercatini come luoghi fisici e non come magazzini digitali cone Amazon,Steam oppure iTunes.
Forse il futuro sarà diverso da oggi o anche molto simile,ma sicuramente lo sapremo con certezza solo quando arriverà.
E' tutto,se ci riesco vi prometto che aggiornerò questo post tra cinquant'anni!
mercoledì 9 ottobre 2013
Genesi emergente update
A grande richiesta ho effettuato alcune modifiche a Genesi emergente:
1)Aggiunto un glossario per i termini meno comuni.
2)Corrette alcune imprecisioni.
3)Cambiato un'altra volta il finale (no,sto scherzando). :))
Se l'avete preso sul Kindle store l'edizione corretta é giá disponibile,mentre la versione gratuita la troverete al solito link.
1)Aggiunto un glossario per i termini meno comuni.
2)Corrette alcune imprecisioni.
3)Cambiato un'altra volta il finale (no,sto scherzando). :))
Se l'avete preso sul Kindle store l'edizione corretta é giá disponibile,mentre la versione gratuita la troverete al solito link.
venerdì 4 ottobre 2013
Il naufragio della chiarezza
Alcuni giorni fa al largo di Lampedusa si é verificata l'ennesima tragedia che a differenza di quelle che l'hanno preceduta,ha avuto una gran risonanza mediatica dando a tutti l'occasione per mettersi in mostra.
Tralasciando le polemiche sulla Bossi Fini,mi sono accorto di essere totalmente ignorante in materia d'immigrazione e vorrei condividere i miei dubbi su quest'argomento,dubbi che credo siano comuni a molti italiani.
Per prima cosa che succede dopo lo sbarco? I migranti sono accolti,rifocillati e poi?
Che fine fanno,quanti ne sono presenti sul nostro territorio e chi li sostiene anche economicamente,inoltre che misure di sostegno esistono per loro (se esistono)?
Altri dubbi,quelli barbaramente economici:accoglierli richiede molto denaro anche solo per far funzionare i mezzi di soccorso,per non parlare delle spese sanitarie che dobbiamo sostenere per curarli (e questo in un paese giá colpito dai frequenti tagli alla sanitá).
Ora abbiamo qualche aiuto economico dall'Ue e dall'Onu oppure noi italiani siamo abbandonati a noi stessi?
Tra l'altro le spese per i soccorsi come sono considerate ai fini del calcolo del deficit imposto dall'Ue?
Ne sono esenti oppure sono incluse (spero di no,sarebbe una grossa presa in giro essere bacchettati dalla Bce per aver sforato deficit per questi motivi indipendenti dalla nostra volontá)?
Infine che ruolo preciso svolge l'Europa,anche relativamente alla possibilitá dei migranti di andare in altri paesi?
Forse porsi queste domande non é il modo migliore per ricordare le vittime,ma credo che comprendere meglio questo fenomeno sia essenziale in un paese democratico anche per evitare il razzismo (che non si cura col buonismo ma con una politica chiara e comprensibile a tutti).
Tralasciando le polemiche sulla Bossi Fini,mi sono accorto di essere totalmente ignorante in materia d'immigrazione e vorrei condividere i miei dubbi su quest'argomento,dubbi che credo siano comuni a molti italiani.
Per prima cosa che succede dopo lo sbarco? I migranti sono accolti,rifocillati e poi?
Che fine fanno,quanti ne sono presenti sul nostro territorio e chi li sostiene anche economicamente,inoltre che misure di sostegno esistono per loro (se esistono)?
Altri dubbi,quelli barbaramente economici:accoglierli richiede molto denaro anche solo per far funzionare i mezzi di soccorso,per non parlare delle spese sanitarie che dobbiamo sostenere per curarli (e questo in un paese giá colpito dai frequenti tagli alla sanitá).
Ora abbiamo qualche aiuto economico dall'Ue e dall'Onu oppure noi italiani siamo abbandonati a noi stessi?
Tra l'altro le spese per i soccorsi come sono considerate ai fini del calcolo del deficit imposto dall'Ue?
Ne sono esenti oppure sono incluse (spero di no,sarebbe una grossa presa in giro essere bacchettati dalla Bce per aver sforato deficit per questi motivi indipendenti dalla nostra volontá)?
Infine che ruolo preciso svolge l'Europa,anche relativamente alla possibilitá dei migranti di andare in altri paesi?
Forse porsi queste domande non é il modo migliore per ricordare le vittime,ma credo che comprendere meglio questo fenomeno sia essenziale in un paese democratico anche per evitare il razzismo (che non si cura col buonismo ma con una politica chiara e comprensibile a tutti).
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