Oggi stavo passeggiando in un mercatino e non ho potuto fare a meno di notare diversi oggetti,frutto di un passato abbastanza recente ma che oggi sembra quasi distante secoli.
La prima cosa che si nota sono le valanghe di fumetti,principalmente Tex e Dylan Dog,oggi un pó obsoleti grazie alla maggior presenza di internet che spesso tra Google news,Facebook oppure Youtube riempie il tempo che prima si dedicava a quelle letture.
Altre cose interessanti sono i documenti dell'era fascista,tra cui un manuale di politica ed economia coloniale (oggi politicamnte scorrette) oppure delle riviste dedicate al fascismo:tra cinquant'anni mi chiedo cosa troveremo al loro posto,forse diverse riviste e libri dedicati alle avventure sessuali di Berlusconi.
Andando avanti mi sono imbattuto in decine di cassette magnetiche (sia audio che video,probabilmente smagnetizzate),in compagnia di molti cd e dvd ormai resi quasi obsoleti dalla tecnologia digitale e dai vari iDevice (iPod,iPad).
A livello scientifico ho trovato dei saggi della fine anni 40 sull'energia atomica,una pubblicazione medica del 1905 sulla febbre maltese e dei verbali su un processo svoltosi a Genova in quello stesso periodo contro la Societá teosofica.
Un altro articolo interessante é un libro denuncia degli orrori del comunismo in Cecoslovacchia (che oggi non esiste neanche più),scritto da un ex giornalista comunista (allora esistono davvero!),un argomento storico che per molti giovani d'oggi é relegato solo alle sparate del Berlusca.
Piú andavo avanti per la mia strada e piú mi chiedevo cosa la nostra societá digitalizzata lascerá di sé,forse dei telefonini (sempre che non saranno smaltiti in Africa o in Pakistan),dei dvd e qualche rivista di gossip,insieme a qualche vecchio testo scolastico su degli argomenti quasi certamente superati.
Camminando in questi musei all'aperto è quasi impossibile non notare come in pochi decenni la nostra societá sia cambiata radicalmente,senza contare che non ho il coraggio di chiedermi quanti libri o riviste siano stati prodotti in tutto questo tempo.
Mi domando cosa troveremo nei mercatini dei prossimi cinquant'anni,sempre che esistano ancora i mercatini come luoghi fisici e non come magazzini digitali cone Amazon,Steam oppure iTunes.
Forse il futuro sarà diverso da oggi o anche molto simile,ma sicuramente lo sapremo con certezza solo quando arriverà.
E' tutto,se ci riesco vi prometto che aggiornerò questo post tra cinquant'anni!
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