Alcuni giorni fa al largo di Lampedusa si é verificata l'ennesima tragedia che a differenza di quelle che l'hanno preceduta,ha avuto una gran risonanza mediatica dando a tutti l'occasione per mettersi in mostra.
Tralasciando le polemiche sulla Bossi Fini,mi sono accorto di essere totalmente ignorante in materia d'immigrazione e vorrei condividere i miei dubbi su quest'argomento,dubbi che credo siano comuni a molti italiani.
Per prima cosa che succede dopo lo sbarco? I migranti sono accolti,rifocillati e poi?
Che fine fanno,quanti ne sono presenti sul nostro territorio e chi li sostiene anche economicamente,inoltre che misure di sostegno esistono per loro (se esistono)?
Altri dubbi,quelli barbaramente economici:accoglierli richiede molto denaro anche solo per far funzionare i mezzi di soccorso,per non parlare delle spese sanitarie che dobbiamo sostenere per curarli (e questo in un paese giá colpito dai frequenti tagli alla sanitá).
Ora abbiamo qualche aiuto economico dall'Ue e dall'Onu oppure noi italiani siamo abbandonati a noi stessi?
Tra l'altro le spese per i soccorsi come sono considerate ai fini del calcolo del deficit imposto dall'Ue?
Ne sono esenti oppure sono incluse (spero di no,sarebbe una grossa presa in giro essere bacchettati dalla Bce per aver sforato deficit per questi motivi indipendenti dalla nostra volontá)?
Infine che ruolo preciso svolge l'Europa,anche relativamente alla possibilitá dei migranti di andare in altri paesi?
Forse porsi queste domande non é il modo migliore per ricordare le vittime,ma credo che comprendere meglio questo fenomeno sia essenziale in un paese democratico anche per evitare il razzismo (che non si cura col buonismo ma con una politica chiara e comprensibile a tutti).
Nessun commento:
Posta un commento