C'erano una volta tre amici, che volevano diventare ricchi e potenti e partirono per il mondo in cerca di fortuna.
Il primo amico era un valoroso guerriero che sapeva combattere i draghi: un giorno trovò un drago che terrorizzava un regno e dopo una dura battaglia lo sconfisse, e gli abitanti di quel regno grati lo incoronarono re e visse felice e contento.
Il secondo amico era un mago potente e malvagio, in grado di di evocare dei demoni crudeli e di distruggerli senza rischiare la vita.
Un giorno raggiunse una città e di notte, mentre nessuno guardava, evocò un demone sanguinario che terrorizzò a lungo la città, finché il mago non lo eliminò con la sua magia senza farsi niente.
A questo punto gli abitanti gli offrirono un ricco stipendio affinché in futuro li proteggesse dai demoni, e perciò visse felice e contento.
Il terzo amico invece era molto bravo a convincere le persone, e perciò decise di convincere gli abitanti di un impero che i cuscini di pietra erano un grande pericolo per la salute, e che lui era l'unico in grado di proteggerli da esse: anch'egli visse felice e contento.
sabato 5 settembre 2015
mercoledì 11 giugno 2014
Sono tornato...
Il flop di Genesi emergente non ha spento le mie ambizioni letterarie, anche se tutto il resto del mondo la pensa diversamente (solo) dentro di me so di essere un genio :), quindi non mi arrenderò mai.
Attualmente sto scrivendo un nuovo grande capolavoro incompreso :) , di cui potrete gustare un'anteprima qui:https://www.dropbox.com/s/9j10pnx45ralapg/Liber%20tenebrae.docx
Povera La grande bellezza, goditi queste ultime ore, perché appena avrò finito il mio lavoro chiederai a Google di usufruire del diritto d'oblio.
Ahh, ahhh, sì, sono INVINCIBILE!
Attualmente sto scrivendo un nuovo grande capolavoro incompreso :) , di cui potrete gustare un'anteprima qui:https://www.dropbox.com/s/9j10pnx45ralapg/Liber%20tenebrae.docx
Povera La grande bellezza, goditi queste ultime ore, perché appena avrò finito il mio lavoro chiederai a Google di usufruire del diritto d'oblio.
Ahh, ahhh, sì, sono INVINCIBILE!
lunedì 9 giugno 2014
Pensierini
Il test di Turing serve per vedere se un computer pensa in maniera tale da essere indistinguibile dall'uomo: forse superarlo potrebbe anche indicare che un uomo si comporta in maniera tale da essere indistinguibile da un computer.
Il matrimonio è una magia che trasforma gli uomini in orchi, le donne in streghe e genera dei demoni.
Il matrimonio è una magia che trasforma gli uomini in orchi, le donne in streghe e genera dei demoni.
lunedì 25 novembre 2013
Dyng empire
Dyng empire è una poesia che ho scritto durante gli ultimi mesi di vita del governo Berlusconi: le cose all'epoca sembravano andare male, ma poi appena arrivato Monti hanno cominciato ad andare peggio.
Dyng empire
Dove vivo io l’eco della realtà mi giunge attutito, come qualcosa
che appartenga ad un altro mondo lontano dal mio.
Per strada vedo ogni giorno partire le legioni per difendere
l’impero dalle infinite orde di barbari che ogni giorno cercano di distruggerci,
ma sebbene ad ogni battaglia i generali richiamino sempre più soldati
verso le frontiere, gli araldi imperiali ci annunciano che dobbiamo continuare
a lottare perché la guerra sarà ancora lunga.
Per vincere siamo chiamati ogni giorno a compiere maggiori
sacrifici, ma lo facciamo perché non dobbiamo permettere che i barbari vincano,
anche se nessuno ci sa dire se e come riusciremo a vincere.
Ogni giorno perdiamo sempre nuovi territori e mandiamo sempre
maggiori truppe al fronte, ma il nostro impero è talmente vasto che non abbiamo
la percezione della realtà: per chi vive nel sonnecchiante centro dell’impero
nomi come Londinium, Lodz, Quebec, Nicopoli o Kabul significano poco, dato che
sono al di fuori del nostro orizzonte quotidiano.
Non abbiamo neppure idea di chi siano di preciso questi barbari,
ma sappiamo che vogliono distruggerci e questo ci basta, dato che non abbiamo
l’interesse a sapere nient’altro su di loro poiché ciò richiederebbe troppo
impegno per le nostre stanche e deboli menti.
Intanto nella capitale i giochi al circo continuano e passiamo le
giornate a discutere sui combattimenti dei gladiatori o sulle dorate vite dei
membri dell’aristocrazia, dato che queste cose sono d’importanza vitale poiché
non richiedono troppo impegno e sono molto più vicine a noi, rispetto alle
battaglie combattute in dei luoghi dimenticati persino dagli dei.
Perdiamo una battaglia? L’impero e vasto e ricco, perciò possiamo
inviare altre truppe e continuare la nostra vita. Ogni tanto qualche folle
sostiene che non possiamo andare avanti così e che stiamo correndo verso
l’abisso, ma lo dicono sempre e non voglio pensare a cosa accadrebbe se fosse
vero.
E’ autunno e nelle vigne i grappoli d’uva ci aspettano pronti ad
essere colti, insieme alla polvere bianca venuta al di là delle colonne
d’Ercole.
Oggi i gladiatori del Latium si scontreranno contro quelli della
capitale, e allora le città morenti ritorneranno all’antica vita per poi
sprofondare nel sonno una volta chiuso lo spettacolo.
Noi non vogliamo vivere, lo facciano i popoli più giovani, che un
giorno invecchieranno e diventeranno come noi.
Crescere e svegliarsi è doloroso, noi desideriamo vivere nel
nostro sonno drogato anche se più spesso abbiamo degli incubi che non sempre
riusciamo a ricordare. Lasciateci dormire come quei fortunati che sono in coma
da anni, loro non devono preoccuparsi di vivere dato che c’è gente che lo fa al
posto loro e per loro.
C’è un fantasma che si aggira nella vita e si chiama realtà, ma i
nostri sacerdoti possono ricacciarlo nelle dimensioni innominabili da cui è
venuto per distruggerci.
Nunc est dormiendum (adesso
bisogna dormire). Salve Morfeo,
accettaci come tuoi servi e noi saremmo lieti di bruciare in sacrificio la
nostra coscienza ai tuoi piedi!
Oh Entropia nostra unica Signora, il tuo tocco freddo che piano
piano riduce i battiti di ogni cuore è meraviglioso, solo Tu puoi donarci
quella pace di cui la nostra vita è una debole imitazione!
Stendiamoci e assistiamo impotenti ma affascinati e gioiosamente
perversi allo stesso tempo alla fine di tutto, traendo un piacere malato dalla
progressiva distruzione della realtà!
Oh Noctifero, colpiscici con la tua falce e spegni la nostra vita,
fallo adesso!
Grottaferrata, 17 settembre 2011
Note
Ogni giorno sono stupito dal fatto che sebbene il mondo che noi
occidentali conosciamo si stia disintegrando, in Italia la gente continui a
vivere normalmente (magari sopportando mugugnando più sacrifici di prima).
Effettivamente tutti si lamentano, ma poi queste lamentele non hanno
nessuno sbocco concreto e continuiamo a vivere come se non accadesse nulla,
parlando sempre delle solite banalità che soffocano la nostra vera vita.
Per questi motivi ho deciso di scrivere Dyng empire (non ho idea a che genere appartenga, forse è una poesia), in modo da
esprimere questa sensazione di disagio che sento dentro di me sempre più forte
ad ogni giorno che passa.
A rileggerla sembra un elogio del nichilismo e un incitamento a fuggire
dalla vita ma in realtà è esattamente l’opposto, ovvero un attacco violento
contro questi comportamenti.
Come stile ho usato apposta un linguaggio a tratti arcaico, dato che
all’inizio volevo fare un parallelo tra la civiltà occidentale e l’impero
romano durante il suo declino, anche se ho incluso altre realtà storiche, dato
che alla fine ho deciso di estendere il concetto di sgretolamento ad ogni
impero.
In ordine mi sono riferito a delle città appartenenti agli imperi
romano, nazista, francese del XVIII secolo, bizantino e sovietico.
Può sembrare incredibile ma quando uso il termine barbari non mi
riferisco agli immigrati, ma all’attuale situazione finanziaria:se ci pensate i
derivati e gli spread sono altrettanto distruttivi e remoti degli Unni o dei
Visigoti. Lo stesso discorso vale per le legioni inviate a difendere le
frontiere che in realtà rappresentano le risorse che le borse bruciano con
indifferenza ogni giorno.
Il Noctifero è una divinità del brand Warhammer 40000, che ha l’aspetto
di un’enorme fantasma armato di una falce, che desidera divorare e spegnere
ogni forma di vita.
Probabilmente Dyng empire è un inno perverso all’entropia, vista come
una scappatoia per non crescere e diventare maturi, un processo vitale ma
talmente doloroso che molti preferiscono evitarlo.
Peccato che il prezzo da pagare per rimanere eternamente bambini sia la
morte dello spirito, rinunciando così a tutte quelle cose meravigliose che
purtroppo si ottengono solo col dolore della crescita.
Kipling sosteneva che il fardello dell’uomo bianco sia di portare la
civiltà alle razze inferiori:io credo che il fardello dell’Uomo sia provare a
superare i propri limiti e a evolversi spiritualmente, ma purtroppo per fare
questo le bombe intelligenti servono a poco.
lunedì 4 novembre 2013
Un attimo di umiltà
A settembre dopo aver pubblicato Genesi emergente ero convinto di aver fatto un lavoro quantomeno dignitoso, oltreché Word non mi aveva segnalato nessun errore grave: le persone a cui l'avevo fatto leggere non avevano riscontrato nessun problema significativo, a parte il finale che proprio non gli piaceva (ma su questo non posso farci niente) e la mancanza di un glossario (che ho aggiunto successivamente).
Tutto è andato bene fino a stamattina, quando ho condiviso il mio racconto su un sito che non nominerò.
Dopo alcune ore ho letto dei post abbastanza sarcastici e poco chiari, secondo cui in Genesi emergente c'erano dei problemi di punteggiatura.
All'inizio ho faticato un po' a capire cosa intendessero dire gli autori dei post incriminati (forse perché le loro limitate capacitá espressive sono inversamente proporzionali al loro sarcasmo, cose che capitano quando uno si concentra di piú sul prendere per il culo gli altri che non sullo scrivere in maniera chiara e comprensibile) ma grazie a Google ho capito dov'era il problema e l'ho corretto.
Anche se è imbarazzante ammetterlo quando rileggo i miei documenti, non uso mai la funzione di controllo ortografico e grammaticale di Word e spesso mi fido della mia esperienza, assicurandomi che Word non evidenzi nulla in rosso.
Il motivo di questa mia antipatia è dovuto al fatto che questa funzione mi sembra fatta male, dato che spesso è inutilmente pedante oppure segnala per errate delle frasi che in un determinato contesto sono invece corrette.
Va detto anche che uso molti termini che non sono nel suo dizionario, perciò Word tenta di correggerli dandoni delle soluzioni grottesche.
E' vero che basta cliccare su"Aggiungi" per includere il termine incriminato nel dizionario, ma diciamocelo, farlo diverse volte è davvero una rottura.
Per questo ho lanciato il correttore ortografico con un certo scetticismo, ma invece stavolta aveva ragione lui e io torto, su questo non ci pioveva.
Alla fine ho sistemato i (molti) punti problematici del racconto, ma quest'esperienza mi ha insegnato diverse cose importanti, ma quella più istruttiva è stata di non sottovalutare nulla, anche e soprattuto il correttore di Word.
Mi cospargo umilmente il capo di cenere e ti chiedo scusa, prometto che cercherò di trattarti meglio, però anche tu prova ad essere meno rompicoglioni ogni tanto (chiederti di più sarebbe davvero troppo, lo capisco).
Ah, questo post è del tutto ironico, meglio specificarlo, va.
Tutto è andato bene fino a stamattina, quando ho condiviso il mio racconto su un sito che non nominerò.
Dopo alcune ore ho letto dei post abbastanza sarcastici e poco chiari, secondo cui in Genesi emergente c'erano dei problemi di punteggiatura.
All'inizio ho faticato un po' a capire cosa intendessero dire gli autori dei post incriminati (forse perché le loro limitate capacitá espressive sono inversamente proporzionali al loro sarcasmo, cose che capitano quando uno si concentra di piú sul prendere per il culo gli altri che non sullo scrivere in maniera chiara e comprensibile) ma grazie a Google ho capito dov'era il problema e l'ho corretto.
Anche se è imbarazzante ammetterlo quando rileggo i miei documenti, non uso mai la funzione di controllo ortografico e grammaticale di Word e spesso mi fido della mia esperienza, assicurandomi che Word non evidenzi nulla in rosso.
Il motivo di questa mia antipatia è dovuto al fatto che questa funzione mi sembra fatta male, dato che spesso è inutilmente pedante oppure segnala per errate delle frasi che in un determinato contesto sono invece corrette.
Va detto anche che uso molti termini che non sono nel suo dizionario, perciò Word tenta di correggerli dandoni delle soluzioni grottesche.
E' vero che basta cliccare su"Aggiungi" per includere il termine incriminato nel dizionario, ma diciamocelo, farlo diverse volte è davvero una rottura.
Per questo ho lanciato il correttore ortografico con un certo scetticismo, ma invece stavolta aveva ragione lui e io torto, su questo non ci pioveva.
Alla fine ho sistemato i (molti) punti problematici del racconto, ma quest'esperienza mi ha insegnato diverse cose importanti, ma quella più istruttiva è stata di non sottovalutare nulla, anche e soprattuto il correttore di Word.
Mi cospargo umilmente il capo di cenere e ti chiedo scusa, prometto che cercherò di trattarti meglio, però anche tu prova ad essere meno rompicoglioni ogni tanto (chiederti di più sarebbe davvero troppo, lo capisco).
Ah, questo post è del tutto ironico, meglio specificarlo, va.
domenica 3 novembre 2013
Compra,compra,compra!
Viviamo davvero in periodo strano,a parecchie persone mancano i soldi eppure ogni giorno che Dio manda sulla Terra,siamo bombardati continuamente di richieste per comprare delle cose spesso inutili.
Hai un'automobile dignitosa,che si comporta bene senza fare miracoli?
Cosa stai aspettando,compra subito un nuovo modello,così aiuterai la nostra industria automobilistica (che spesso delocalizza all'estero),il tutto pagando solo alcune decine di piccole rate mensili.
Non hai né il tempo per giocare né i soldi per comprare i videogiochi?
Compra la nuova console che ti aprirà le porte su un universo pieno di meraviglie,anche se i giochi nuovi spesso costano 60 euro.
Non puoi permetterteli?Allora aspetta di prenderli usati oppure comprati un pc nuovo (col sistema operativo a 64 bit),così potrai approfittare delle continue superofferte di Steam che vuole solo regalarti i giochi.
Hai uno scrauso's phone che si comporta bene? Che aspetti,compra l'ultimo iPhone (col nuovo sistema operativo pensato apposta dalla Apple per migliorare la tua vita) oppure uno smartphone che ti permetterà di avere dei figli anche se passi tutto il giorno a farti le seghe guardando le lesbiche su Youporn.
Desideri dei vestiti sempre diversi,cialde per il caffè con tanti gusti diversi che per distinguerli ci vuole un sommelier?
Ah,adesso ho capito,forse vuoi delle sane merendine che ti permetteranno di avere una famigliola felice anche se li produce un mugnaio che vive solo con una gallina?
O forse sei una ragazza carina ma desideri essere bellissima?
Amica mia,sei una donna fortunata,ci sono parecchi chirurghi plastici per poche migliaia di euro saranno felici di renderti ancora più bella di Sara Tommasi o di Francesca Pascale!
Qualche grillino ti dirá che é da stupidi ricoverarsi in ospedale rischiando la vita solo per essere piú bella,ma tu non ascoltarli,in fondo sono solo dei comunisti falliti.
Non ascoltare neanche i medici che ti consigliano di stare attenta perché se questi interventi fossero cosí semplici,li potrebbe fare anche l'estetista sotto casa e non chi ha studiato per dieci anni all'universitá.
Davvero,non dargli retta,sono solo gelosi perché non guadagnano un pacco di soldi e non possono permettersi barche e ville pur dichiarando al fisco quando un operatore di un call center albanese.
Vuoi un rene nuovo? Conosco un bravo indiano affamato che è disposto a cedertelo,anche con l'aiuto di un chirurgo disinteressato che vuole solo il tuo bene.
Amico mio,sei nel posto giusto,qualunque cosa cerchi qui puoi averla e se non esiste almeno possiamo cercare di vendertela!
Avanti,compra,compra,compra adesso!
Hai un'automobile dignitosa,che si comporta bene senza fare miracoli?
Cosa stai aspettando,compra subito un nuovo modello,così aiuterai la nostra industria automobilistica (che spesso delocalizza all'estero),il tutto pagando solo alcune decine di piccole rate mensili.
Non hai né il tempo per giocare né i soldi per comprare i videogiochi?
Compra la nuova console che ti aprirà le porte su un universo pieno di meraviglie,anche se i giochi nuovi spesso costano 60 euro.
Non puoi permetterteli?Allora aspetta di prenderli usati oppure comprati un pc nuovo (col sistema operativo a 64 bit),così potrai approfittare delle continue superofferte di Steam che vuole solo regalarti i giochi.
Hai uno scrauso's phone che si comporta bene? Che aspetti,compra l'ultimo iPhone (col nuovo sistema operativo pensato apposta dalla Apple per migliorare la tua vita) oppure uno smartphone che ti permetterà di avere dei figli anche se passi tutto il giorno a farti le seghe guardando le lesbiche su Youporn.
Desideri dei vestiti sempre diversi,cialde per il caffè con tanti gusti diversi che per distinguerli ci vuole un sommelier?
Ah,adesso ho capito,forse vuoi delle sane merendine che ti permetteranno di avere una famigliola felice anche se li produce un mugnaio che vive solo con una gallina?
O forse sei una ragazza carina ma desideri essere bellissima?
Amica mia,sei una donna fortunata,ci sono parecchi chirurghi plastici per poche migliaia di euro saranno felici di renderti ancora più bella di Sara Tommasi o di Francesca Pascale!
Qualche grillino ti dirá che é da stupidi ricoverarsi in ospedale rischiando la vita solo per essere piú bella,ma tu non ascoltarli,in fondo sono solo dei comunisti falliti.
Non ascoltare neanche i medici che ti consigliano di stare attenta perché se questi interventi fossero cosí semplici,li potrebbe fare anche l'estetista sotto casa e non chi ha studiato per dieci anni all'universitá.
Davvero,non dargli retta,sono solo gelosi perché non guadagnano un pacco di soldi e non possono permettersi barche e ville pur dichiarando al fisco quando un operatore di un call center albanese.
Vuoi un rene nuovo? Conosco un bravo indiano affamato che è disposto a cedertelo,anche con l'aiuto di un chirurgo disinteressato che vuole solo il tuo bene.
Amico mio,sei nel posto giusto,qualunque cosa cerchi qui puoi averla e se non esiste almeno possiamo cercare di vendertela!
Avanti,compra,compra,compra adesso!
venerdì 1 novembre 2013
Bene e male
Una persona buona aiuta gli altri e si sacrifica per loro,una persona malvagia invece si da una grossa mano quando nessuno guarda e fa sacrificare gli altri per sé.
sabato 19 ottobre 2013
Il saggio e la torre del demone
Il saggio e la torre
del demone
Molto tempo
fa in un mare caldo dove il vento soffiava sempre dolcemente, c’era un’isola dal
clima mite ricca di ulivi che ricoprivano di verde le sue distese sabbiose.
Su di essa
sorgeva la città di Zaramunda che sebbene non fosse ricca od importante quanto
le altre città presenti sul continente, perlomeno permetteva ai suoi abitanti di
vivere dignitosamente, una cosa piuttosto rara nel grande impero nordico di cui
Zaramunda e i suoi abitanti erano stati costretti a far parte.
A poche ore
di cammino dalla città viveva in una casa modesta un saggio molto amato dagli abitanti
dell’isola, poiché a differenza di quasi tutti gli altri saggi del mondo, era
talmente appagato dalla propria saggezza da non avere il minimo desiderio
d’imporla alle altre persone, che così potevano continuare a vivere in pace
nelle tenebre della loro ignoranza.
Un giorno
mentre si recava al mercato, sentì parlare di una torre misteriosa che qualche
tempo prima era apparsa durante la notte su una delle isole vicine: da quel
giorno molti eroi avevano tentato di svelarne i suoi segreti,ma tutti ne erano
usciti impazziti.
Alcuni di
loro passavano il resto della loro vita ad urlare disperati, mentre altri perdevano
ogni voglia di vivere chiudendosi nell’apatia fino alla fine dei propri giorni.
Ascoltando
meglio le conversazioni della gente, il saggio ebbe l’impressione che questa
torre fosse abitata da un demone e perciò decise di andare al tempio del Dio
dai mille volti per chiedere delle informazioni al suo sommo sacerdote, poiché
se c’era qualcuno in grado di aiutarlo grazie alla sua conoscenza del
soprannaturale, era senz’altro chi lo frequentava tutti i giorni per motivi di
lavoro.
Con grande
delusione del saggio il sommo sacerdote non poté aiutarlo più di tanto: ”In
verità non sappiamo neppure se lì dentro ci sia un demone, ma da quello che
abbiamo letto all’ingresso della torre ci sono pochi dubbi sul fatto che sia abitata
da un essere incredibilmente malvagio. Saggio, se tieni alla tua anima immortale
evita di andare in quel posto, poiché quello che si trova la dentro ha fatto
impazzire persone molto più salde di te”.
Ovviamente
il saggio uomo ignorò i saggi consigli del pio uomo di fede e perciò prese la
sua barca per raggiungere l’isola del demone: il mare era calmo e il sole
splendeva alto nel cielo senza essere troppo caldo, come se volesse ammirare lo
strano spettacolo di quell’uomo indifeso che senz’armi o incantesimi andava a
combattere un male più grande di lui.
Dopo alcune
ore di viaggio calmo, il saggio raggiunse un’isola rocciosa dove in cima ad una
collina brulla a picco sul mare sorgeva un’alta torre di pietra: camminando
senza fretta salì e raggiunse l’ingresso della torre, senza che nulla tentasse
di fermarlo.
Alla fine si
trovò davanti ad un arco che dava sull’oscurità, in cima a cui c’era un’iscrizione
scritta con dei caratteri stranieri ma familiari allo stesso tempo.
“Io sono il
nemico dell’uomo,io porto il dolore, io uccido i suoi figli, distruggo i suoi
imperi e dono a lui la miseria spegnendone la felicità.
Chi mi
affronta si unirà a me, nessuno può vincermi senza distruggere sé stesso”.
Il saggio proseguì
per nulla intimorito dagli ammonimenti scritti nella pietra e si trovò davanti una
scala a chiocciola che proseguiva nella viscere della terra.
Scendendo
lentamente raggiunse il cuore sotterraneo della torre e qui finalmente trovò il
demone che l’attendeva pazientemente.
Un attimo
prima tutto era immerso nel buio, ma poi si accese una luce e il saggio vide il
volto del demone moltiplicarsi e cambiare più volte: il demone aveva il suo
stesso volto perché l’intera stanza era piena di specchi di diverse forme e
dimensioni, e guardando la sua immagine moltiplicata e distorta il saggio capì
perché molte persone fossero impazzite: ogni specchio infatti mostrava il vero
nemico di ciascuno di noi e questa rivelazione aveva distrutto la mente di chi
è invece è abituato a cercare il male al di fuori di noi stessi.
Poi il
saggio sorrise dolcemente e il demone divenne all’improvviso meno
minaccioso, anzi sembrava essere diventato quasi bonario.
Il saggio
risalì respirando a pieni polmoni e dopo aver preso un pezzo di carboncino scrisse
sul muro sotto all’iscrizione “Come posso distruggerti posso anche darti la
felicità, purché ricordi che tu sei quello che scegli di essere”.
Con grande sorpresa dei cittadini di Zaramunda tornò a casa calmo, senza essere né più saggio né più folle di prima (forse perché alla fine la grande saggezza e la grande follia non sono che due espressioni dello stesso viso).
Con grande sorpresa dei cittadini di Zaramunda tornò a casa calmo, senza essere né più saggio né più folle di prima (forse perché alla fine la grande saggezza e la grande follia non sono che due espressioni dello stesso viso).
Per parecchio
tempo tutti si chiesero cosa fosse accaduto nella torre, ma poi smisero di farlo
quando alla fine la torre crollò di notte durante un terremoto.
Ormai sono
passati diversi secoli e anche se il destino del saggio è stato inghiottito
dalle nebbie del tempo, sull’isola si possono trovare ancora le rovine della
torre che al contrario di questa storia non è sopravvissuta alla devastazione
del tempo.
Dedicato a Rita, spero che tu possa guarire presto.
Ti aspetto.
domenica 13 ottobre 2013
Cosa resterá di noi ?
Oggi stavo passeggiando in un mercatino e non ho potuto fare a meno di notare diversi oggetti,frutto di un passato abbastanza recente ma che oggi sembra quasi distante secoli.
La prima cosa che si nota sono le valanghe di fumetti,principalmente Tex e Dylan Dog,oggi un pó obsoleti grazie alla maggior presenza di internet che spesso tra Google news,Facebook oppure Youtube riempie il tempo che prima si dedicava a quelle letture.
Altre cose interessanti sono i documenti dell'era fascista,tra cui un manuale di politica ed economia coloniale (oggi politicamnte scorrette) oppure delle riviste dedicate al fascismo:tra cinquant'anni mi chiedo cosa troveremo al loro posto,forse diverse riviste e libri dedicati alle avventure sessuali di Berlusconi.
Andando avanti mi sono imbattuto in decine di cassette magnetiche (sia audio che video,probabilmente smagnetizzate),in compagnia di molti cd e dvd ormai resi quasi obsoleti dalla tecnologia digitale e dai vari iDevice (iPod,iPad).
A livello scientifico ho trovato dei saggi della fine anni 40 sull'energia atomica,una pubblicazione medica del 1905 sulla febbre maltese e dei verbali su un processo svoltosi a Genova in quello stesso periodo contro la Societá teosofica.
Un altro articolo interessante é un libro denuncia degli orrori del comunismo in Cecoslovacchia (che oggi non esiste neanche più),scritto da un ex giornalista comunista (allora esistono davvero!),un argomento storico che per molti giovani d'oggi é relegato solo alle sparate del Berlusca.
Piú andavo avanti per la mia strada e piú mi chiedevo cosa la nostra societá digitalizzata lascerá di sé,forse dei telefonini (sempre che non saranno smaltiti in Africa o in Pakistan),dei dvd e qualche rivista di gossip,insieme a qualche vecchio testo scolastico su degli argomenti quasi certamente superati.
Camminando in questi musei all'aperto è quasi impossibile non notare come in pochi decenni la nostra societá sia cambiata radicalmente,senza contare che non ho il coraggio di chiedermi quanti libri o riviste siano stati prodotti in tutto questo tempo.
Mi domando cosa troveremo nei mercatini dei prossimi cinquant'anni,sempre che esistano ancora i mercatini come luoghi fisici e non come magazzini digitali cone Amazon,Steam oppure iTunes.
Forse il futuro sarà diverso da oggi o anche molto simile,ma sicuramente lo sapremo con certezza solo quando arriverà.
E' tutto,se ci riesco vi prometto che aggiornerò questo post tra cinquant'anni!
La prima cosa che si nota sono le valanghe di fumetti,principalmente Tex e Dylan Dog,oggi un pó obsoleti grazie alla maggior presenza di internet che spesso tra Google news,Facebook oppure Youtube riempie il tempo che prima si dedicava a quelle letture.
Altre cose interessanti sono i documenti dell'era fascista,tra cui un manuale di politica ed economia coloniale (oggi politicamnte scorrette) oppure delle riviste dedicate al fascismo:tra cinquant'anni mi chiedo cosa troveremo al loro posto,forse diverse riviste e libri dedicati alle avventure sessuali di Berlusconi.
Andando avanti mi sono imbattuto in decine di cassette magnetiche (sia audio che video,probabilmente smagnetizzate),in compagnia di molti cd e dvd ormai resi quasi obsoleti dalla tecnologia digitale e dai vari iDevice (iPod,iPad).
A livello scientifico ho trovato dei saggi della fine anni 40 sull'energia atomica,una pubblicazione medica del 1905 sulla febbre maltese e dei verbali su un processo svoltosi a Genova in quello stesso periodo contro la Societá teosofica.
Un altro articolo interessante é un libro denuncia degli orrori del comunismo in Cecoslovacchia (che oggi non esiste neanche più),scritto da un ex giornalista comunista (allora esistono davvero!),un argomento storico che per molti giovani d'oggi é relegato solo alle sparate del Berlusca.
Piú andavo avanti per la mia strada e piú mi chiedevo cosa la nostra societá digitalizzata lascerá di sé,forse dei telefonini (sempre che non saranno smaltiti in Africa o in Pakistan),dei dvd e qualche rivista di gossip,insieme a qualche vecchio testo scolastico su degli argomenti quasi certamente superati.
Camminando in questi musei all'aperto è quasi impossibile non notare come in pochi decenni la nostra societá sia cambiata radicalmente,senza contare che non ho il coraggio di chiedermi quanti libri o riviste siano stati prodotti in tutto questo tempo.
Mi domando cosa troveremo nei mercatini dei prossimi cinquant'anni,sempre che esistano ancora i mercatini come luoghi fisici e non come magazzini digitali cone Amazon,Steam oppure iTunes.
Forse il futuro sarà diverso da oggi o anche molto simile,ma sicuramente lo sapremo con certezza solo quando arriverà.
E' tutto,se ci riesco vi prometto che aggiornerò questo post tra cinquant'anni!
mercoledì 9 ottobre 2013
Genesi emergente update
A grande richiesta ho effettuato alcune modifiche a Genesi emergente:
1)Aggiunto un glossario per i termini meno comuni.
2)Corrette alcune imprecisioni.
3)Cambiato un'altra volta il finale (no,sto scherzando). :))
Se l'avete preso sul Kindle store l'edizione corretta é giá disponibile,mentre la versione gratuita la troverete al solito link.
1)Aggiunto un glossario per i termini meno comuni.
2)Corrette alcune imprecisioni.
3)Cambiato un'altra volta il finale (no,sto scherzando). :))
Se l'avete preso sul Kindle store l'edizione corretta é giá disponibile,mentre la versione gratuita la troverete al solito link.
venerdì 4 ottobre 2013
Il naufragio della chiarezza
Alcuni giorni fa al largo di Lampedusa si é verificata l'ennesima tragedia che a differenza di quelle che l'hanno preceduta,ha avuto una gran risonanza mediatica dando a tutti l'occasione per mettersi in mostra.
Tralasciando le polemiche sulla Bossi Fini,mi sono accorto di essere totalmente ignorante in materia d'immigrazione e vorrei condividere i miei dubbi su quest'argomento,dubbi che credo siano comuni a molti italiani.
Per prima cosa che succede dopo lo sbarco? I migranti sono accolti,rifocillati e poi?
Che fine fanno,quanti ne sono presenti sul nostro territorio e chi li sostiene anche economicamente,inoltre che misure di sostegno esistono per loro (se esistono)?
Altri dubbi,quelli barbaramente economici:accoglierli richiede molto denaro anche solo per far funzionare i mezzi di soccorso,per non parlare delle spese sanitarie che dobbiamo sostenere per curarli (e questo in un paese giá colpito dai frequenti tagli alla sanitá).
Ora abbiamo qualche aiuto economico dall'Ue e dall'Onu oppure noi italiani siamo abbandonati a noi stessi?
Tra l'altro le spese per i soccorsi come sono considerate ai fini del calcolo del deficit imposto dall'Ue?
Ne sono esenti oppure sono incluse (spero di no,sarebbe una grossa presa in giro essere bacchettati dalla Bce per aver sforato deficit per questi motivi indipendenti dalla nostra volontá)?
Infine che ruolo preciso svolge l'Europa,anche relativamente alla possibilitá dei migranti di andare in altri paesi?
Forse porsi queste domande non é il modo migliore per ricordare le vittime,ma credo che comprendere meglio questo fenomeno sia essenziale in un paese democratico anche per evitare il razzismo (che non si cura col buonismo ma con una politica chiara e comprensibile a tutti).
Tralasciando le polemiche sulla Bossi Fini,mi sono accorto di essere totalmente ignorante in materia d'immigrazione e vorrei condividere i miei dubbi su quest'argomento,dubbi che credo siano comuni a molti italiani.
Per prima cosa che succede dopo lo sbarco? I migranti sono accolti,rifocillati e poi?
Che fine fanno,quanti ne sono presenti sul nostro territorio e chi li sostiene anche economicamente,inoltre che misure di sostegno esistono per loro (se esistono)?
Altri dubbi,quelli barbaramente economici:accoglierli richiede molto denaro anche solo per far funzionare i mezzi di soccorso,per non parlare delle spese sanitarie che dobbiamo sostenere per curarli (e questo in un paese giá colpito dai frequenti tagli alla sanitá).
Ora abbiamo qualche aiuto economico dall'Ue e dall'Onu oppure noi italiani siamo abbandonati a noi stessi?
Tra l'altro le spese per i soccorsi come sono considerate ai fini del calcolo del deficit imposto dall'Ue?
Ne sono esenti oppure sono incluse (spero di no,sarebbe una grossa presa in giro essere bacchettati dalla Bce per aver sforato deficit per questi motivi indipendenti dalla nostra volontá)?
Infine che ruolo preciso svolge l'Europa,anche relativamente alla possibilitá dei migranti di andare in altri paesi?
Forse porsi queste domande non é il modo migliore per ricordare le vittime,ma credo che comprendere meglio questo fenomeno sia essenziale in un paese democratico anche per evitare il razzismo (che non si cura col buonismo ma con una politica chiara e comprensibile a tutti).
venerdì 27 settembre 2013
Un saggio sulle applicazioni della teoria della complessità in medicina
Alcuni mesi fa ho scritto un articolo divulgativo sulle applicazioni della teoria della complessità in medicina,che sarebbe dovuto uscire sulla rivista dell'istituto dove lavoro.
Poichè questa rivista ormai non da più segni di vita,ho deciso di condividerlo a questo link
Desidero precisare che lo scopo di questo saggio non è fornire indicazioni mediche né tantomeno creare delle forme di medicina alternativa, ma solo provare a descrivere alcune potenziali applicazioni della teoria della complessità in medicina.
Buona lettura.
Nota:mi sono accorto che il link non visualizza correttamente alcune immagini,sto cercando di risolvere il problema,abbiate pazienza.
Edit:problema risolto,troverete le immagini alla fine del documento.
Poichè questa rivista ormai non da più segni di vita,ho deciso di condividerlo a questo link
Desidero precisare che lo scopo di questo saggio non è fornire indicazioni mediche né tantomeno creare delle forme di medicina alternativa, ma solo provare a descrivere alcune potenziali applicazioni della teoria della complessità in medicina.
Buona lettura.
Nota:mi sono accorto che il link non visualizza correttamente alcune immagini,sto cercando di risolvere il problema,abbiate pazienza.
Edit:problema risolto,troverete le immagini alla fine del documento.
lunedì 16 settembre 2013
Genesi emergente
Alcuni anni fa,quando ancora collaboravo con Wundergammer.com avevo deciso di scrivere per gioco un racconto intitolato Genesi che affrontasse il problema dei rapporti tra la filosofia e i videogiochi.
A rileggerlo oggi si vede chiaramente che era stato scritto con più entusiasmo che con capacità tecnica,perciò dopo la chiusura di Megaupload (il mio primo distributore,beata ingenuità) l'ho tenuto a lungo in un cassetto,almeno fino a dicembre dell'anno scorso quando ho deciso di ripubblicarlo su questo blog (ovviamente corretto).
Eppure c'era una parte di me convinta che potesse ancora migliorare,perciò quest'estate con molta pazienza ho deciso di riscriverlo cambiando tutto quello che non mi convinceva (quindi almeno il novanta percento della storia) modificandolo pesantemente.
Come esperienza è stata massacrante perché insieme al saggio sull'applicazione della teoria della complessità in medicina (chissà se lo pubblicheranno mai),è stato uno dei testi dove mi sono dovuto
impegnare al massimo per poterlo scrivere in maniera almeno dignitosa.
Alla fine è stata un'esperienza importante che mi ha arricchito sotto molti aspetti e mi ha insegnato parecchie cose che prima ignoravo:sicuramennte Genesi emergente non è una storai allegra,ma mi piace perché grazie ad esso ho potuto sperimentare delle idee che dal punto di vista commerciale sarebbero state un suicidio.
Alla fine ho deciso di pubblicarlo sul Kindle store,un pò perché mi sembra carino avere il mio ebook in vendita con una copertina migliore della schifezza che avevo realizzato con Paint,un pò perché così spero che possa raggiungere un pubblico più ampio.
Inoltre se non volete acquistarlo potete sempre scaricarlo da qui
Salvo imprevisti dovrei aver chiuso definitivamente con questa storia,è tempo che inizi dei nuovi progetti sfruttando quello che ho appreso grazie a questo lavoro.
Azatoth out,stand by.
domenica 30 giugno 2013
Pensierino estivo
La vita é come una partita a Risiko:puoi usare tutta la tattica e la strategia che vuoi,ma alla fine sono entrambe inutili se non riesci a tirare bene i dadi.
giovedì 20 giugno 2013
Baldur's gate Titanic edition
Non ho fatto in tempo a pubblicare la recensione dell'Enhanced edition di Baldur's gate,che é arrivata l'ennesima tegola su questo titolo sfigato.
Sostanzialmente per motivi legali non é piú disponibile la versione iPad né quella acquistabile dal sito degli sviluppatori,mentre l'edizione Steam al momento non ha nessun problema:chi l'ha giá acquistato potrá peró riscaricarlo senza problemi.
Il risultato di questi problemi é che potete a scordarvi di giocarlo in italiano,a meno che non vi accontentiate della versione beta disponibile su Steam.
Vi terró aggiornati se sapró qualcosa,intanto se ci giocate fate gli scongiuri ad ogni avvio,non si sa mai.
Intanto attendiamo fiduciosi l'ultima megapatch per l'originale e la traduzione in italiano su Steam.
Sostanzialmente per motivi legali non é piú disponibile la versione iPad né quella acquistabile dal sito degli sviluppatori,mentre l'edizione Steam al momento non ha nessun problema:chi l'ha giá acquistato potrá peró riscaricarlo senza problemi.
Il risultato di questi problemi é che potete a scordarvi di giocarlo in italiano,a meno che non vi accontentiate della versione beta disponibile su Steam.
Vi terró aggiornati se sapró qualcosa,intanto se ci giocate fate gli scongiuri ad ogni avvio,non si sa mai.
30/08/2013
Ultime news:I Beamdog hanno superato i problemi legali e a novembre dovrebbe uscire l'Enhanced edition di Baldur's gate 2.Intanto attendiamo fiduciosi l'ultima megapatch per l'originale e la traduzione in italiano su Steam.
Return to Baldur's gate
Siete pronti a tornare
nei Forgotten Realms?
Itaca,Itaca.
Esistono dei giochi che sono importanti non solo per la loro
qualità,ma anche perché hanno permesso
la nascita di altri titoli che senza il loro successo non avrebbero mai visto
la luce.
Baldur’s gate uscito nel 1998 e realizzato all’epoca dall’ancora sconosciuta Bioware rientra nella seconda
categoria,poiché senza il suo successo non esisterebbero molti giochi validi
basati sul suo motore grafico (basti pensare a Baldur’s gate 2,Torment e ai due
Icewind dale) e neanche l’intera saga di Mass effect.
Sono passati ormai diversi anni e adesso (oddio il gioco è
uscito a novembre del 2012) la Beamdog ha deciso di riportarlo sui nostri
monitor,grazie ad una versione aggiornata che in teoria dovrebbe uscire anche
su tablet (attualmente è disponibile solo per Ios,ma stanno lavorando anche
alla versione per Android).
Ora la domanda è se gli sviluppatori avranno fatto un buon
lavoro, oppure se questo gioco rientra
tra le operazioni commerciali realizzate solo per spillare i soldi ai
nostalgici:continuate a leggere e lo scopriremo insieme.
Poiché la trama è uno dei punti di forza del gioco nelle
prossime righe non ve ne parlerò
minimamente per non rovinarvi la sorpresa,anche se posso dirvi che è sicuramente
meno scontata di quello che sembra.
The thome of videogamer
Ma di preciso che cos’è questo benedetto Baldur’s gate? Sostanzialmente
si tratta di un gioco di ruolo con una visuale isometrica
basato sulle regole della seconda edizione di AD&D, dove si controlla un
party composto da un massimo di sei personaggi.
Anche se il gioco include un tutorial che spiega bene le basi,
vi consiglio di leggere i due manuali disponibili sul sito della Beamdog (sono
circa 230 pagine,sdeng!) per capire meglio come giocare:già che ci siete
scaricate anche una mappa della città,altrimenti orientarsi potrebbe essere
molto più difficile del previsto.
Per andare avanti dovrete gestire con attenzione i
combattimenti sfruttando bene le opzioni tattiche a vostra disposizione poiché come
impostazione BG è più simile a The witcher,quindi per avere successo sarà
necessario pianificare con molta attenzione
gli scontri:del resto un bravo generale vince gli scontri già prima di
combattere o no?
Fortunatamente con un po’ di pratica (e qualche piccolo aiuto
da internet) riuscirete a risolvere anche gli scontri apparentemente
impossibili, oltreché il gioco permette di mettere in pausa gli scontri impartendo
nel frattempo gli ordini ai vostri personaggi.
Vi segnalo che è anche possibile impostare per ciascun
personaggio uno script che stabilisce come deve comportarsi in battaglia:dopo
alcune prove mi sembra che funzionino piuttosto bene,ma non aspettatevi che vi
permettano di finire il gioco senza fare nulla.
Friends
Come ho già scritto in BG non controllerete un unico personaggio
ma un gruppo che può arrivare fino a sei persone,ciascuna delle quali ha le
proprie caratteristiche:nella normale campagna single player all’inizio
creerete solo il protagonista (che quando uscirà potrete anche importare in
Baldur’s gate II Enhanced edition), mentre gli altri li incontrerete in giro e dovrete
convincerli ad unirsi a voi (se lo desiderate potete creare il vostro gruppo
iniziando una partita in multiplayer da soli oppure giocare insieme ad un
gruppo di amici, anche se ammetto di non aver provato questa modalità).
Ciò è meno facile del previsto perché ciascun personaggio ha
il proprio allineamento morale,il che significa che fare delle bastardate a
tutto spiano con un gruppo buono vi creerà dei grossi problemi (e viceversa se
i vostri compagni sono malvagi).
Va detto che spesso molti personaggi non si trovano subito ma
bisogna progredire nel gioco,oppure svolgere per loro alcune quest:come se non
bastasse alcuni possono unirsi solo se ve ne portate dietro altri,il che
potrebbe crearvi delle difficoltà organizzative che potrebbero essere risolte
solo da una tragica morte in battaglia (non pensateci nemmeno brutti
lameracci,ci siamo capiti,non è vero? ).
Sword coast campaign
setting
L’esplorazione del mondo di gioco anche se all’inizio sembra
molto convenzionale,di fatto presenta alcune differenze anche a livello di
gameplay che la rendono disorientante per chi non viene da Skyrim:superata la
prima mezz’oretta di gioco infatti volendo potrete fregarvene della main quest
ed esplorare quasi ogni area,anche se alcune si sbloccano andando avanti con la
storia.
Naturalmente non esiste l’autoleveling e perciò c’è il
rischio d’incontrare dei nemici molto più forti del vostro gruppo,perciò in questo
caso vi converrà tornare quando sarete più potenti.
Il livello massimo raggiungibile è molto più basso di
parecchi titoli (con alcune classi potrete arrivare al 10°,ma in media se
terminate la maggior parte delle missioni arriverete all’8°):inoltre
l’esperienza si guadagna più lentamente che in altri giochi,il che v’impedirà
di avere un supergruppo dopo un paio d’ore di gioco.
Va detto che
gli oggetti magici potenti sono rari (e quelli nei negozi spesso costano quanto
una casa a Skyrim),perciò trovarli da un’enorme soddisfazione ed evita quella
sensazione di noia tipica di giochi alla Diablo,dove spesso si trova una spada magica anche rompendo dei barili.
Tutto il gioco è ambientato in un’area poco civilizzata con
un’unica grande città ed un paio di cittadine di medie dimensioni,mentre il
resto è costituito da zone selvagge dove potrete incontrare di tutto:forse
quella grotta in mezzo alla foresta potrebbe nascondere qualcosa
d’interessante,perché non entrare?
Quel mago vicino alla spiaggia cosa vorrà,sarà amico o
nemico?
Spesso questi piccoli incontri vi regaleranno delle
sorprese,magari non un oggetto magico ma anche solo un dialogo interessante:esplorate
avanti,chissà quante sorprese potreste trovare.
Lo schermo del dungeon master
D’accordo avete finito trenta volte Baldur’s gate,non ve ne
frega nulla della descrizione del gioco e state leggendo quest’articolo solo per
capire se le modifiche introdotte con quest’edizione valgano vostri
soldini:benissimo allora sappiate che anche se il sito ufficiale sostiene che
hanno introdotto ben 400 aggiunte, sostanzialmente BG:EE sfrutta il motore e
alcune caratteristiche di Baldur’s gate 2 per migliorare l’esperienza di gioco.
Graficamente non è Battlefield 3 ma fa ancora una bella
figura,mentre l’interfaccia è stata razionalizzata e resa più accessibile e a
livello di gameplay ci sono alcune piccole opzioni in più rispetto all’originale
che ne migliorano l’esperienza (come la possibilità per i maghi d’imparare
automaticamente gli incantesimi e cancellare quelli inutili).
Inoltre sono state aggiunte diverse classi prese da Baldur’s
gate 2 più alcune nuove implementate con le ultime patch,e lo stesso vale per
gli incantesimi che adesso offrono un assortimento più equilibrato:invece i
vecchi filmati sono stati sostituiti da dei nuovi,davvero piacevoli da
guardare.
Nel diario del gioco ora sono presenti le quest
affidatevi,però con tutta la buona volontà è ancora scomodo da leggere oltreché
alcune missioni non sono indicate.
Quello che salta subito all’occhio è l’introduzione di
quattro nuovi personaggi arruolabili nel vostro gruppo ( il sito dei Beamdog ne
pubblicizza tre ma l’ultimo è stato aggiunto da un aggiornamento),ciascuno con
le proprie missioni e dialoghi.
Tali personaggi sono più approfonditi rispetto a quelli
presenti nel gioco base,ma non è indispensabile prenderli per finire il gioco.
Un’altra novità è l’avventura extra The Black pits
disponibile già nel menù iniziale e di cui parleremo in un box apposito.
Complessivamente le aggiunte pur non facendo gridare al
miracolo, riescono a rendere Baldur’s gate un prodotto più rifinito che sistema
molte asperità dell’originale senza stravolgerlo,un’impresa dall’esito non così
scontato.
Solo per il dungeon
master
Naturalmente si tratta sempre di un remake e non di un titolo
nuovo,perciò troverete ancora delle cose che per motivi tecnici non potevano
essere modificate.
La prima è l’algoritmo che gestisce la mira degli incantesimi,che
una volta lanciati raggiungono il bersaglio anche se nel frattempo vi siete
fatti tutta la Bolzano Reggio Calabria:d’accordo che non è Mass effect,ma
questa cosa in alcune situazioni irrita parecchio.
Un altro problema è l’ia sia dei vostri personaggi che quella
dei nemici:nel gioco originale spesso aveva dei grossi problemi,mentre oggi è
migliorata anche se capita di assistere a delle stranezze che potrebbero
costarvi care.
Ad esempio una volta mi è capitato di vedere un mago nemico
lanciare una nube tossica e rimanerci dentro anche quando i miei personaggi
sono scappati,senza provare ad inseguirli e facendosi avvelenare come un pollo.
Spesso i personaggi tendono ad avere dei problemi di pathfinding,una
cosa che in combattimento o in una mappa grossa vi farò venire voglia di farli
frustare da Loviatar in persona,visto che dovete controllarli come se fossero
dei bambini dell’asilo:occasionalmente un personaggio può anche incastrarsi
nello scenario e l’unico modo per liberarlo è ricaricare un vecchio salvataggio,oppure
usare i comandi da consolle.
Paradossalmente il fatto che i nemici adesso possano
inseguirvi da un livello all’altro ha reso più semplice il gioco rispetto a
prima:basta mandare un personaggio ad attirare qualche nemico e quando vi
seguono potrete piallarli facilmente,visto che uscendo appaiono proprio in
mezzo ai vostri personaggi armati come una portaerei.
La gestione dell’inventario continua ad essere un po’
scomoda,ma sono stati introdotti dei contenitori per immagazzinare alcuni
oggetti come le gemme e le pozioni.
Un'altra cosa che non mi ha convinto è come il gioco gestisce
la reputazione del gruppo,ma di quello ne discuteremo in un altro box a parte.
Infine il gioco presenta ancora diversi bug,ma in teoria
dovrebbero essere corretti con una megapatch che però solo Ao sa quando uscirà.
Commento
E’ molto difficile dare un giudizio sull’Enhanced edition di
Baldur’s gate:Beamdog ha lavorato parecchio per realizzarne una versione
aggiornata di questo classico senza stravolgerlo e secondo me ci sono
riusciti,anche se il risultato non è perfetto (né poteva esserlo per le
limitazioni tecniche del gioco).
Secondo me il punto di forza di questo gioco è l’elevata
rigiocabilità dovuta alle diverse opzioni a disposizione del giocatore,che permette
di giocarlo adottando sempre delle strategie differenti (su internet ci sono addirittura
delle persone che l’hanno finito usando un unico personaggio).
Il problema è che non sono certo se i giocatori più giovani
avranno la pazienza di avvicinarsi ad un titolo che come impostazione è diverso
da quelli più recenti,dato che pur non essendo quasi mai frustrante richiede
molta pratica e pazienza per essere apprezzato:da questo punto di vista la traduzione
parziale potrebbe essere davvero un
ostacolo insormontabile per chi cerca un titolo più accessibile.
Se però conoscete l’inglese e non avete paura dell’impegno
iniziale,troverete un gioco molto longevo che vi regalerà molte soddisfazioni:agli
altri conviene aspettare la traduzione,chissà che grazie ad essa non scatti
qualcosa di speciale.
+Molte
opzioni che lo rendono rigiocabile
+Le
modifiche introdotte rendono il gioco più completo senza stravolgerlo
+Personaggi
ed atmosfera indimenticabili
-Alcuni
difetti del gioco base sono rimasti intatti
-L’ia ha
spesso dei problemi
-Sconsigliato
per chi cerca dei titoli immediati dove si vince facilmente
Voto:92
1)Prima regola:nessuno parla dei
Black pits
Come ho scritto nella recensione The Black pits è
un’avventura extra,disponibile già nel menù principale del gioco.
A differenza della campagna standard, in questa modalità
creerete un intero gruppo e lo farete combattere in una serie di scontri di
difficoltà crescente all’interno di alcune arene.
Poiché è incentrata tutta sulle mazzate non dovrete
preoccuparvi né di portarvi dietro i ladri né tantomeno d’identificare gli
oggetti:alla fine è piuttosto divertente,ma se siete dei giocatori a cui piace
studiare i nemici prima di attaccare potreste restare delusi,dato che gli
scontri iniziano subito appena entrati nell’arena.
Tra uno scontro e l’altro con i soldi ottenuti potrete
acquistare dei nuovi oggetti, e questo è l’unica modo per potenziare i vostri
eroi:poiché l’avventura è molto breve (circa tre ore) i livelli si guadagnano
più rapidamente,il che rende questa modalità perfetta per chi desidera
sperimentare le diverse classi e razze.
2)Il buono,il neutrale
e il cattivo
A seconda di come vi comporterete nel gioco guadagnerete o
perderete punti di reputazione,il che influenzerà come vi tratteranno gli altri
e se i membri del gruppo vorranno rimanere con voi.
Sulla carta
è una buona idea,ma spesso è inutile comportarsi da cattivi,prima di tutto
perché rischiate di essere attaccati dalle guardie anche se siete in mezzo al
deserto (potrete ucciderle ma così peggiorerete ulteriormente la vostra
reputazione) e soprattutto perché i negozianti se vi comportate bene possono
farvi anche il 50% di sconto sugli oggetti acquistati (se siete cattivissimi li
pagherete invece anche il 1000% in più).
E’ possibile migliorare la reputazione facendo delle
donazioni nei templi,ma se siete buoni ed uccidete per sbaglio un innocente
avrete delle penalità pesantissime (anche se siete soli in un dungeon a
sotterraneo abitato solo dalle pietre lo sapranno anche su Plutone,forse nel
gioco esistono gli smartphone):il brutto è che comportarsi da cattivi è utile
solo per tenere nel gruppo i personaggi malvagi,dato che non ci sono delle cattive
azioni che diano chissà quali vantaggi rispetto a quelle buone.
Purtroppo su questo punto l’età di Baldur’s gate si sente
eccome,anzi è davvero invecchiato male rispetto a titoli come New Vegas che invece
hanno un approccio più realistico.
Naturalmente se ci tenete potete sempre essere cattivi,ma
sinceramente è vantaggioso quanto farsi Roma Milano col triciclo anziché col
treno.
3)Baldur’s gate for mummie
A dire la verità volevo scrivere Baldur’s gate for dummies,ma
poiché Word si ostina a correggerlo ho deciso di trollarlo:scherzi a parte dato
che Baldur’s gate non è un titolo immediato, ho deciso di realizzare un piccolo
vademecum per iniziare il gioco in modo meno traumatico.
Fatemi sapere se vi piace,potrei realizzare Baldur’s gate for
mummie II:la vendetta del re scorpione!
1)Il sesso del personaggio non influenza per nulla il
gioco,quindi scegliete quello che vi piace di più.
2)La costituzione superiore a 16 da i punti ferita extra solo
per i guerrieri:tutti gli altri sono limitati ad un massimo di +2.
3) Più la CA è bassa e meglio è,e lo stesso vale per la
Thac0.
4)Salvate sempre,spesso e in più punti,adesso!
5)Lo stregone (sorcerer) ha accesso a meno incantesimi,quindi
scegliete quelli più flessibili evitandole magie inutili contro alcuni nemici
(tipo Sleep che non fa nulla ai nemici più potenti).
6)Prendete un chierico a classe singola,le magie curative non
sono mai troppe e i nemici non hanno nessuna pietà.
7)Se avete solo un ladro potenziate al massimo scassinare serrature
ed individuare le trappole,sono indispensabili a meno che non amiate saltare in
aria.
A volte anche con le abilità al massimo può capitare che non
riesca ad avere successo,in quel caso o riprovate (a volte capita) oppure non è
proprio possibile eliminare la trappola o aprire la serratura (però potete
benissimo mandare a quel paese i programmatori).
8)Il ladro non rileva subito le trappole,perciò vi consiglio
di contare fino a cinque e poi andare avanti (altrimenti rischiate di saltare
in aria in luoghi teoricamente sicuri).
9)Il villaggio di Ulgoth Beard vi permette di accedere a
delle missioni per personaggi d’alto livello,quindi accettatele solo se avete
un gruppo intorno al 7° livello (se però comprate gli oggetti in vendita non vi
accadrà nulla,a parte spendere i soldi):stesso discorso per la torre di
Durlagh.
10)Prima di salpare per l’isola di cui avete recuperato le
carte nautiche cercate su internet Karough:vi spoilerete parte del gioco,ma in
compenso vi risparmierete parecchie imprecazioni.
11)Prima di arrivare a Baldur’s gate potrete acquistare le
pergamene per i maghi ad High edge,ad ovest di Beregost.
12)Infine appena uccidete un ankheg portatene il guscio al
fabbro Beregost.
4)I parla italian
Ok voglio giocare Baldur’s gate,ma sono una schiappa con l’inglese:esiste
in italiano?
La risposta è ni:il gioco infatti è stato localizzato da
degli appassionati,ma per godervelo in italiano al momento dovete prenderlo per
forza sul sito della Beamdog.
Se avete la versione Steam la traduzione dovrebbe uscire col
prossimo aggiornamento,di cui al momento però non si sa nulla.
Attualmente è disponibile una traduzione parziale,ma gli
stessi traduttori sconsigliano di usarla.
Ricapitolando se volete la versione Steam (con le
superofferte) dovrete giocare in inglese,mentre per l’italiano dovrete prendere
il gioco dal sito dei Beamdog.
Semplice,no?
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