Una delle cose che mi ha sempre affascinato dei videogiochi è il loro rapporto con la religione, dato che alcuni titoli sono dei piccoli universi dove il giocatore ha dei poteri quasi divini:del resto il termine avatar ha un'origine indù ed indica appunto la manifestazione fisica della divinità nell'universo.
All'epoca di Wundergammer ho scritto un paio d'articoli su questi argomenti e non contento nei ritagli di tempo, ho realizzato un racconto che esplora il rapporto tra il programmatore Dio e le sue creature.
Tali considerazioni mi sono tornate in mente giocando lo spin off medioevale di The sims 3 (intitolato The sims medieval):anche se odiate questa serie vi assicuro che è un esperimento interessante, dato che unisce le meccaniche (molto semplificate) di The sims con elementi tipici dei giochi di ruolo insieme alla possibilità di gestire un regno.
Certo non è perfetto (specialmente perchè ci sono dei bug che bloccano le missioni), però vale la pena di farci un giro. In realtà l'elemento più simpatico è l'introduzione (coerente col periodo storico in esame) della religione, dove i Sims adorano un'entità chiamata Guardiano, che altri non è che il giocatore stesso di cui loro percepiscono l'esistenza.
Come capita anche nella realtà quando si parla di quest'argomento, ciascun sim ha le sue idee e perciò si dividono in agnostici,giacobiani e pietriani.
I primi non hanno alcuna religione e sono più spensierati anche se ogni tanto avvertono un senso di vuoto, mentre con gli altri gruppi (che si odiano cordialmente tra di loro) la situazione è più complessa. I giacobiani infatti hanno un'enorme cattedrale gotica,vivono nel lusso, si sentono superiori a chi non condivide il loro credo, mentre la loro teologia è basata sul timore del Guardiano che è visto come un essere minaccioso simile a Bane di D&D (hanno pure un'Inquisizione), tant'è che le loro missioni sono incentrate sulla repressione e sul tentativo d'imporre la volontà del Guardiano (e sopratutto della sua chiesa) sugli altri sims con qualsiasi mezzo.
I pietriani invece ricordano i francescani, sono più poveri rispetto ai giacobiani ma hanno un bel monastero vagamente romanico e più amichevoli ed aperti agli altri sim, tant'è che giocando con loro spesso adotteremo un approccio basato sulla riconcilizione col Guardiano che è visto come un buon padre.
Malgrado il gioco abbia anche molti altri spunti interessanti (tra cui la possibilità di giocare delle missioni come medico), secondo me questo è l'aspetto dove dimostra più personalità.Quindi se come me vi affascinano questi argomenti vi consiglio di provarlo, sperando che nel prossimo episodio aggiungano anche gli atei razionalisti settecenteschi.
Dio non esiste ma se esistesse giocherebbe con una console.
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